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Sabato 18 Novembre 2017 - Aggiornato alle 15:50 - Lettori online 762
PALERMO - 06/11/2017
Politica - Regionali 2017: nelle 310 sezioni dislocate nei 12 comuni iblei

Spoglio Regionali in Sicilia in corso. Terza proiezione: Musumeci in vantaggio con il 36%, Cancelleri al 34%. Distanziati Micari e Fava

Confermate le previsioni della vigilia. La presidenza si gioca tra Centro destra e M5S Foto Corrierediragusa.it

Nelle 310 sezioni elettorali dislocate nei 12 comuni iblei è iniziato lo spoglio. I presidenti hanno dato il via alle operazioni alle 8 ed hanno cominciato con lo scrutinio delle preferenze per i Presidente della Regione. Lo scrutinio non dovrebbe protrarsi a lungo, a meno di intoppi imprevedibili. Le schede riportano infatti solo due preferenze, una per il presidente una per le liste ed è da questo pnto di vista semplificata. I rappresentanti di lista seguono da vicino lo scrutinio per conto dei vari candidati in modo da avere contezza in prima persona dell’andamento dello scrutinio.

LE PROIEZIONI
La terza proiezione sul voto si basa sul 15 per cento dei voti scrutinati. Si tratta di dati reali e costiutiscono un campione già affidabile sulla tendenza del voto. Nello Musumeci è dunque al 36 per cento e rispetto alla proiezione delle 9, la prima, ha staccato Giancarlo Cancelleri che si attesta al 34%. Per gli analisti il dato è ormai affidabile e costituisce un trend.
Dietro Mumumecii e Cancelleri ci sono Micari al 21% e Claudio Fava al 9%.

La prima proiezione sul voto basata sui dati reali riguarda il 5 per cento delle schede scrutinate e pone Nello Musumeci e Giancarlo Cancelleri entrambi attestati al 34 per cento. Distaccato abbondantemente Fabvrizio Micari al 21 per cento e poi Claudio Fava al 9 per cento. Il testa a testa è dunque serrato e si risolverà all´ultimo voto come non mai in Sicilia. Non si ricorda infatti una elezione così combattuta sul filo dei consensi.


EXIT POLL
E’ testa a testa tra Centro destra e M5S. Pd a distanza seguito dalla Sinistra radicale di Claudio Fava. E’ quanto dice l’exit poll reso noto alla chiusura dei seggi. Il centro destra viene dato con una oscillazione tra il 36 e il 40 %, il M5S si attesta tra il 34-38%. Il Pd si piazza tra il 16-20 %, mentre la Sinistra radicale si attesta tra il 6-10%. Il candidato autonomista non raccoglie neppure l’uno per cento. Niente di nuovo, si direbbe, visto che si tratta di risultati annunciati, pur se bisogna ribadire che le oscillazioni, soprattutto tra i primi due schieramenti, potrebbero ribaltare le posizioni. Il dato politico dice che il centro destra unito si afferma con Forza Italia partito leader con il 12-15 per cento dei voti. La lista Diventerà Bellissima viene dato tra il 4—7 per cento, Udc al 6-7 per cento. L’exit poll sarà affinato nelle prossime ore, ma sostanzialmente il trend del voto è questo.