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Mercoledì 16 Agosto 2017 - Aggiornato alle 15:14 - Lettori online 734
PALERMO - 30/06/2017
Politica - Gianfranco Miccichè, plenipotenziario di Berlusconi, cerca di fare sintesi

Regionali Sicilia, ricetta Minardo per centro destra

Per il parlamentare modicano uno schieramento compatto è vincente ed eviterà derive populiste Foto Corrierediragusa.it

Centro destra alla ricerca di una sintesi. Le elezioni regionali di novembre impongono di accelerare i tempi e di non farsi trovare impreparati. Se nel centro sinistra è Leoluca Orlando a muoversi per far coagulare la sua Lista dei territori nel centro destra è Gianfranco Miccichè l’uomo cui è affidata la missione di unire le varie anime del centro destra partendo dai Salviniani passando per i Fratelli d’Italia per arrivare all’inclusione di Alfaniani, Pid-Cantiere popolare e cespugli vari. L’architrave di tutto è Forza Italia che ha da sempre in Miccichè il suo punto di riferimento anche perché plenipotenziario di Silvio Berlusconi in Sicilia. Anche il deputato nazionale modicano Nino Minardo (foto) si muove dopo il suo recente approdo nel campo berlusconiano e prova a ricucire. Il centro destra si è fatto male da solo alle ultime regionali quando proprio per avere due candidati, Miccichè e Musumeci, favorì l’ascesa di Rosario Crocetta. Non ripetere quell’errore è vitale e Nino Minardo ha lanciato un appello per costruire una coalizione che deve essere «ampia ed inclusiva, privilegiando gli elementi che uniscono, rispetto a quelli che dividono. E´ anche arrivato il momento –dice Minardo- di mettere da parte risentimenti personali e di guardare al futuro con ottimismo ed una rinnovata lealtà: quei valori che hanno consentito al centrodestra di vincere con continuità in Sicilia fino al tragico avvento di Crocetta». Minardo sposa dunque la linea Miccichè, di cui peraltro è stato in passato convinto sostenitore, e pone nella giusta considerazione Nello Musumeci che ha condotto in questi anni l’opposizione al governo Crocetta ed ora si è proposto con il suo movimento «Sarà bellissima».

Uno dei compiti di Gianfranco Miccichè sarà proprio quello di dialogare con Musumeci e portarlo al tavolo della trattativa perché il parlamentare catanese non è intenzionato a fare passi indietro. Il nome del candidato per alcuni, come Ap di Giuseppe Castiglione e Pid di Saverio Romano, non può essere pregiudiziale e bisogna ragionare. Forza Italia dal suo canto non ha mai nascosto il suo favore per una candidatura dell’ex ministro Stefania Prestigiacomo. Tutti in movimento dunque ma con la consapevolezza che un passo sbagliato può relegare ancora il centro destra all’opposizione.
Nino Minardo lancia dunque il suo appello: «Fare presto e bene, avere un occhio di riguardo per quanti possono essere un autentico valore aggiunto, sono gli elementi fondamentali per consentire alla Sicilia di evitare derive populiste e nel contempo relegare all´album dei pessimi ricordi l´attuale governo».