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Venerdì 18 Agosto 2017 - Aggiornato alle 12:37 - Lettori online 675
PALERMO - 15/06/2017
Politica - I centristi per l’Europa di d’Alia e gli Alfaniani hanno ritirato la loro fiducia

Governo Crocetta, dimissioni "al ralenti" di 3 assessori

Gli interessati dopo un primo assenso ci stanno ripensando. Vicenda tutta siciliana Foto Corrierediragusa.it

I partiti di riferimento hanno ufficializzato le dimissioni ma gli interessati non ne vogliono sentire. Anzi l´assessore alla Famiglia, Carmencita Mangano, dice che no, lei non si dimetterà perchè è un tecnico e nulla ha a che fare con i partiti, nel suo caso i Centristi. Giovanni Pistorio (foto), nella migliore tradizione trasformista, ha rassegnato le dimissioni al suo partito, ma non al presidente Crocetta e resta dunque in carica a pieno titolo, mentre Carlo Vermiglio, unico coerente in questa storia, ha detto e mantenuto il suo impegno che non si dimetterà nonostante la sua rinuncia sia stata annunciata dal gruppo Alfano. Crocetta nel frattempo cerca di capirci qualcosa e vuole comunque andare avanti ma il suo governo è veramente arrivato alla frutta.

LE DECISIONI DI ALFANIANI E CENTRISTI PER L´EUROPA
Tre assessori si dimettono ed è crisi profonda per il governo Crocetta. Dopo un vertice tenuto a Catania hanno lasciato Giovanni Pistorio, Carmencita Mangano e Carlo Vermiglio. Quest’ultimo è espressione degli Alfaniani in giunta mentre Mangano e Pistorio sono del gruppo D’Alia, i Centristi per l’Europa. La decisione è arrivata dopo il durissimo scontro tra Pistorio e il governatore per le intercettazioni dell´assessore nel caso Morace che parlavano anche della sessualità di Crocetta: "E´ un omofobo", aveva detto il governatore. Crocetta si dice sorpreso: "Non è colpa mia, Pistorio era incompatibile con me ma non era una questione politica. Adesso attendo una comunicazione formale e incontrerò sia D´Alia sia il segretario dei dem Fausto Raciti".

La scelta è stata ufficializzata da Marco Forzese, capogruppo di Centristi per la Sicilia all’Assemblea regionale siciliana: "Il gruppo parlamentare all´Ars dei Centristi per la Sicilia, riunito oggi a Catania, ha chiesto al coordinatore nazionale Gianpiero D´Alia di uscire dal governo Crocetta rinunciando anche agli assessori regionali di diretta emanazione. Convintamente riteniamo chiuda questa esperienza politica e non guardiamo alle orchestrazioni di questi giorni. Si apre una fase nuova per il nostro partito che guarda alla sfida delle prossime regionali con estrema attenzione ritenendo che lo spazio politico del Centro e dei Moderato debba essere riconquistato nell´ottica di creare una forte alleanza di Centrosinistra col Pd per vincere le elezioni siciliane con un programma e con un candidato presidente spendibile e concreto".

Più netto ancora il leader D’Alia: «Questa stagione politica emergenziale si è già conclusa da tempo. Noi abbiamo interesse a proseguire la collaborazione con il Partito democratico così come l´abbiamo a Roma. E´ chiaro che faremo una riflessione su come farlo, con chi farlo e su quali programmi". Tutto da vedere cosa farà adesso il presidente Crocetta visto che anche tra i Dem non c’è più quel sostegno convinto e si ragiona ormai in funzione dell’appuntamento elettorale di novembre a meno che la crisi acceleri, Crocetta si dimette e si va a votare prima.