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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1576
PALERMO - 18/03/2016
Politica - Il governo Crocetta ha adottato 2 pesi e 2 misure. Perché?

Siciliani discriminati su tariffe voli aerei

Stravolto un emendamento del parlamentare Nino Minardo Foto Corrierediragusa.it

I 20 milioni stanziati in Finanziaria per abbassare i costi dei voli e le tariffe dei biglietti aerei da e per la Sicilia serviranno solo per i collegamenti tra Lampedusa e Pantelleria con l’aeroporto di Palermo. Questa la proposta che la Regione ha portato avanti in sede di definizione dell’impiego della somma che era stata stanziata per tutti grazie ad un emendamento di Nino Minardo (Ncd). La cosiddetta «continuità territoriale» introdotta per la Sicilia, seppur con una somma esigua, arrivata dopo quella prevista per la Sardegna due decine di anni fa, rischia di diventare discriminatoria per almeno i due terzi dei siciliani e soprattutto per chi risiede nelle zone più periferiche come il Sudest, ancora tagliato fuori da un sistema di trasporti efficiente degno di tal nome. La Regione pensa, inspiegabilmente, di destinare i 20 milioni della continuità territoriale ai collegamenti in elicottero tra le isole e il capoluogo isolano per rispondere così alle difficoltà soprattutto nel periodo invernale quando i collegamenti aerei con le due isole maggiori al largo della Sicilia sono molto limitati. La filosofia della continuità territoriale, tuttavia, dovrebbe essere ben altra, e riguarda tutto il territorio.

Dice Nino Minardo: «Tutto questo è sconcertante, inquietante e lesivo del Sudest della Sicilia, visto che il Governo regionale ha pensato solo all’aeroporto di Palermo, dimenticando il resto della Sicilia». Ora bisognerà pensare a correre ai ripari visto che la decisione non è stata ancora formalizzata. A fine mese è prevista una riunione al Ministero dei Trasporti e dovranno prevalere le ragioni di tutti e soprattutto affermare il principio che i fondi servano ad abbassare le tariffe aeree dalla Sicilia verso il resto d’Italia e d’Europa e non da un aeroporto siciliano ad un altro. Alle legittime aspettative dei residenti di Lampedusa e Pantelleria la Regione dovrà pensare in altro modo con fondi specifici e dedicati.