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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 834
PALERMO - 02/07/2015
Politica - "Vari accadimenti hanno aggredito la credibilità dell’istituzione e della mia persona"

Borsellino non più assessore alla sanità

Intanto anche l’assessore alle attività Produttive, Linda Vancheri, sta valutando l’ipotesi di dimettersi Foto Corrierediragusa.it

Lucia Borsellino (foto) si è ufficialmente dimessa. L´assessore regionale alla sanità della giunta Crocetta ha presentato la lettera formale di dimissioni irrevocabili motivando la sua decisione con "prevalenti ragioni di ordine etico e morale, e quindi personale, sempre più inconciliabili con la prosecuzione del mio mandato. Vari accadimenti hanno aggredito la credibilità dell´istituzione e, quindi, della mia persona". La Borsellino ricorda nella sua lettera la morte della piccola Nicole e il caso dell´arresto del primario Tutino per il quale, scrive Lucia Borsellino "non posso non manifestare il rammarico conseguente alla lesione che fatti come questo determinano inevitabilmente all´immagine dell´intera Regione, adombrando il lavoro di tanti operatori. Fatti come questi determinano altresì, in un settore come quello della sanità contrassegnato da vicende che in un recentissimo passato ci hanno consegnato l´immagine di un sistema di malaffare, un grave danno sulla capacità attrattiva del sistema sanitario regionale e, come accaduto nello specifico, di una delle più importanti aziende ospedaliere dell´Isola".

Per Rosario Crocetta potrebbe non essere l´ultimo colpo dopo le dimissioni nell´ordine di Ettore Leotta e Nino Caleca perchè anche l´assessore alle attività Produttive, Linda Vancheri, sta valutando l´ipotesi di dimettersi. Le due donne più rappresentative della giunta Crocetta mollano dunque il loro mentore lasciandolo solo in balia degli eventi in un momento difficilissimo per la Regione. Su Crocetta pende infatti i peso di una Finanziaria che sarà arduo portare al traguardo visto che mancano all´appello 2, 8 miliardi di euro, i diktat di Roma che spingono per mettere ordine nei conti e la presentazione di una mozione di sfiducia di un´ala del Pd che ha trovato in Fabrizio Ferrandelli la propria voce.

Il Pd è diviso su Crocetta e sabato il caso sarà portato all´attenzione della direzione regionale del partito convocata appositamente. Il gruppo parlamentare è a maggioranza per staccare la spina a Crocetta ma si è appellato al partito. Conterà molto l´input che arriverà da Roma ma Crocetta non è stato mai così vicino al baratro.