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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:39 - Lettori online 723
PALERMO - 30/06/2015
Politica - Lo aveva già fatto in occasione della drammatica morte della neonata Nicole

La Borsellino si dimette per davvero

Gibiino pronto a votare la sfiducia al governo del Pd Foto Corrierediragusa.it

Lucia Borsellino (foto) si avvia (stavolta per davvero?) verso le dimissioni da assessore alla Sanità e indebolisce ancora di più il Presidente della Regione. Per Rosario Crocetta sarebbe il terzo abbandono in una settimana dopo Ettore Leotta e Nino Caleca che hanno fatto un passo indietro. La vicenda giudiziaria e relativo arresto che ha coinvolto Matteo Tutino, primario dell´unità di Chirurgia plastica e maxillo facciale dell´ospedale Villa Sofia di Palermo, perchè accusato di peculato e truffa, avrebbe indotto la Borsellino al grande passo che dovrebbe essere ufficializzato a breve. A meno di passi indietro della stessa Borsellino, come già accaduto in occasione della drammatica vicenda di Nicole, la neonata morta per un caso di malasanità. Anche allora la Borsellino preannunciò le sue probabili dimissioni, poi non concretizzatesi Per l´ex capogruppo del Pd, Antonello Cracolici,: "E´ evidente che si stanno spegnendo le luci nella Regione Siciliana". Per il senatore Vincenzo Gibiino invece «La Sicilia ed i siciliani possano a breve essere liberati dal Pd, dal suo Governo e dai suoi governanti.

Le dimissioni dell’assessore Borsellino, il cui opaco operato non ha di certo reso ne´ migliore ne´ peggiore una sanità malata, semplicemente diventano un mero "casus" in una instabile situazione politica. A quanti altri dannosi rimpasti e pasticci - si chiede Gibiino - dovremo ancora assistere prima di ridare la parola agli elettori? Noi - conclude - siamo pronti a votare la sfiducia al Governo del Partito democratico".

«L’esecutivo regionale, il terzo della devastante era Crocetta, perde un altro pezzo. Dopo Caleca e Leotta ecco la Borsellino, che per certo non sarà ricordata per l’efficacia della propria gestione della sanità regionale. Uno spettacolo ben poco edificante, che il Pd e Crocetta tenteranno di mandare ulteriormente in scena, nel timore di perdere ciò che a loro più interessa, il potere. I siciliani sono stanchi. Il Pd, l’esecutivo e il governatore tolgano prima possibile il disturbo», così l’on. Vincenzo Figuccia, vicecapogruppo di Forza Italia all’Ars.

LE ALTRE RECENTI "DEFEZIONI" DEL GOVERNO CROCETTA
Due assessori (forse 3) in meno. Il governatore Rosario Crocetta perde pezzi in giunta ed appare sotto tiro oggi più che mai. L´assessore all´Agricoltura Nino Caleca si è infatti dimesso a meno di due ore dall´ingresso in giunta del segretario regionale dell´Udc Giovanni Pistorio, con delega alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica. L´uscita di Caleca, comunicata al termine del vertice di maggioranza è giunta inattesa. Il dimissionario ne ha dato notizia al presidente con poche righe scritte a mano: "Continuo a sognare una politica nuova, pulita e trasparente. Per la Sicilia non ci rinuncio. Avverto un totale senso di estraneità di fronte a incomprensibili ritorni al passato. Le mie dimissioni sono irrevocabili e con effetto immediato". Caleca, pur senza nominare Pistorio, sembra aver deciso di lasciare il governo proprio a causa dell´entrata del segretario regionale dell´Udc. Questi ha preso il posto di Ettore Leotta, che aveva rassegnato le dimissioni con l´insolita motivazione della difficoltà di spostarsi tra Palermo e Siracusa, la città di residenza, a causa dell´interruzione dell´autostrada Palermo-Catania per la frana del viadotto Himera.

Pistorio, che in passato è stato una figura di spicco del Movimento per l´autonomia di Raffaele Lombardo, aveva già ricoperto incarichi assessoriali nella stagione finita con le dimissioni del governatore rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa. Caleca è un avvocato penalista tra i più noti di Palermo e nella sua carriera ha difeso, tra gli altri, l´ex presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, condannato per favoreggiamento aggravato di Cosa nostra. Al posto di Caleca è arrivato il dirigente dell´assessorato regionale all´agricoltura Rosa Barresi.