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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1214
PALERMO - 18/02/2014
Politica - Continua la fase di stallo sulla delicata vicenda degli enti locali

Rebus province: Crocetta "impallinato"

Su un emendamento presentato dal «forzista» Marco Falcone, la maggioranza è andata sotto. Patrizia Valenti: «Le soluzioni sono due, approvazione nuova legge o indizione comizi elettorali»
Foto CorrierediRagusa.it

Governo Crocetta impallinato sulla riforma delle Provincie. E´ stato bocciato infatti uno dei cardini dell´intera riforma che prevedeva l´istituzione di tre città metropolitane a Palermo, Catania e Messina. Grazie al voto segreto su un emendamento presentato da Marco Falcone (FI) la maggioranza è andata sotto: 40 i voti favorevoli provenienti dai banchi grillini (foto), ma parecchi anche della maggioranza.

E´ stata bagarre autentica ed il presidente Ardizzone ha dovuto aggiornare i lavori per fare chiarezza e consentire un momento di riflessione al governo, che ora dovrà decidere come procedere. Un passo falso per il governo Crocetta che aveva cominciato già male la giornata prorogando senza coinvolgere i gruppi parlamentari gli attuali commissari delle provincie.

Questi resteranno in carica fino al 30 giugno. Ha spiegato l´assessore alle Autonomie locali, Patrizia Valenti: «Al momento le Province sono senza guida. E gli sviluppi possono essere due: l´approvazione della legge o l´indizione dei comizi elettorali. Essendoci in ogni caso un lasso temporale che va dal 20 di febbraio al 15 aprile per indire le elezioni, non possiamo lasciare le Province senza guida, così abbiamo operato attraverso le nuove nomine per arrivare fino al 30 giugno, data per gli eventuali ballottaggi. Si tratta di un procedimento amministrativo e non serve altro".