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PALERMO - 25/03/2013
Politica - «Al fine di favorire l’inserimento delle donne nella vita politica e istituzionale»

Slittano al 9 e 10 giugno le amministrative

Il presidente della Regione ha dato mandato all’assessore alle Autonomie locali Patrizia Valenti di emettere relativo decreto Foto Corrierediragusa.it

In Sicilia si voterà il 9 e 10 giugno. Il turno di ballottaggio si terrà invece il 26 ed il 27. La giunta Crocetta ha cambiato per la terza volta la data delle elezioni amministrative e questa sembra essere la data definitiva. In un primo momento infatti era stata scelta la data del 21 e 22 aprile che aveva suscitato una vera e propria sollevazione tanto da indurre lo stesso presidente della regione a rivedere la decisione spostando le elezioni del 25 e 26 maggio. La necessità di approvare il disegno di legge sulla doppia preferenza di genere da parte dell’Ars ha indotto Rosario Crocetta all’ulteriore slittamento. Il Ddl è tuttora in discussione alla commissione Affari Istituzionali.

La norma prevede che per i consigli comunali si possa esprimere un voto ad un uomo ed un altro ad una donna. Il Ddl tuttavia potrebbe anche prevedere la novità delle schede separate per sindaco e consiglio comunale. In Sicilia i comuni che vanno al voto sono 150 tra cui i capoluoghi Catania, Messina, Siracusa e Ragusa. Nella provincia iblea si vota anche a Comiso, Modica ed Acate.

Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta (foto) ha dato mandato all’assessore alle Autonomie locali Patrizia Valenti di emettere relativo decreto.