Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 799
PALERMO - 23/11/2012
Politica - Il presidente della Regione ha annunciato ufficialmente i nomi, tra questi l’83enne Zichichi

Crocetta sceglie 7 donne in giunta

Martedì 4 dicembre la prima seduta dell’Ars e la presentazione ufficiale Foto Corrierediragusa.it

E’ una giunta a maggioranza rosa. Sette donne nel governo Crocetta e cinque uomini; la «rivoluzione» annunciata comincia anche da questo. Rosario Crocetta (nella foto) ha giocato di anticipo ed ha ufficializzato le nomine rispetto alla giornata di lunedì lasciando senza parole anche i partiti. Nella sua giunta infatti non ci sono politici di professione ma un mix di giovani, la 29enne studentessa di Giurisprudenza, Nelli Scilabra, e di maturità, l’ultra 80enne Antonino Zichichi. «Vediamo quanto durerà» ha commentato Antonello Cracolici all’annuncio di Crocetta quasi a voler mettere le distanze con una scelta comunque coraggiosa. Questi dunque i nuovi assessori:

Nelli Scilabra, alla Formazione; Lucia Borsellino, funzionario regionale, figlia del magistrato assassinato dalla mafia nel ´92, con delega alla Sanita´; Mariella Lo Bello, ex segretario della Cgil di Agrigento, con la delega al Territorio e Ambiente; Francesca Basilico D´Amelio, attualmente componente della segreteria tecnica del ministero dell´Università, che sarà assessore all´Economia, e Linda Vancheri, funzionaria di Confindustria nissena, che avrà la delega alle Attività produttive. Tra gli assessori donna anche Esterina Bonafede, sovrintendente dell´Orchestra sinfonica siciliana, che ha avuto la delega alla Famiglia e al Lavoro, e Patrizia Valenti, dirigente area ricerca e sviluppo dell´Università di Palermo, che si occuperà delle Autonomie locali e della Funzione pubblica Nominati anche il professore Antonino Zichichi, 83 anni, ai Beni culturali, il magistrato Nicolò Marino, pm a Caltanissetta, che ha avuto la delega all´Energia, il cantautore Franco Battiato che è assessore al Turismo, Dario Cartabellotta, dirigente generale dell´assessorato risorse agricole, che entra in giunta come assessore all´Agricoltura e Antonino Bartolotta, dipendente del ministero dell´Interno, con delega alle Infrastrutture. Martedì 4 dicembre Crocetta presenterà la sua giunta all’Ars in occasione della prima seduta.

Il ricambio dei superburocrati
Rosario Crocetta ha datoil benservito a sette dirigenti generali della Regione e comincia il suo rinnovamento nelle stanze della burocrazia regionale. Si tratta di Biagio Bossone, Gesualdo Campo, Gianluca Galati, Pietro Tolomeo, Marco Salerno, Francesco Nicosia e Ludovico Albert.

"Il mio obiettivo – ha detto Crocetta - è arrivare a 13 dirigenti generali quanti sono gli assessorati, non possono essere 30. È giusto che ogni assessorato abbia un solo dirigente, non due o tre e che diano anche unità alle politiche di quell´assessorato, quella di oggi è una prima manovra, il resto verrà dopo l´insediamento della giunta".

Il presidente vuole inoltre far ruotare gi altri dirigenti ed avvalersi dia alcuni esterni senza arrivare tuttavia ai livelli insopportabili del suo predecessore Raffaele Lombardo. I nomi dei nuovi dirigenti sono Vincenzo Di Rosa che andrà alla guida del corpo forestale della Regione, Sergio Gelardi al dipartimento beni culturali, Anna Rosa Corsello all´istruzione e formazione, Vincenzo Falgares alle attività produttive, Mariano Pisciotta al Bilancio e Giovanni Bologna all´Audit. È previsto inoltre un risparmio per l’amministrazione: "I dirigenti generali – ha aggiunto il governatore - che resteranno saranno riassegnati non più come direttori generali ma come dirigenti di terza fascia".

Crocetta: "Lunedì la nuova giunta"
Rosario Crocetta promette di insediare la giunta di governo da lunedì prossimo. Il presidente è stanco dei tira e molla degli alleati e di alcuni veti incrociati venuti a galla in questi giorni. Dice il presidente della Regione: «La mediazione con le altre forze politiche per comporre una giunta, difficile? Non la vedo cosi´ difficile, perche´ alla fine decido io".

Il presidente ha lanciato un ulteriore ultimatum: "Se i partiti non sono pronti io sono sempre pronto!. ´´Chiedo lealtà ai partiti, che si assumano profondamente la responsabilità del rinnovamento - ha detto ancora -. Se fanno un nome per un assessorato in Giunta che sia il migliore per quel settore in quel momento, se i partiti sanno trovare questi nomi bene, se non li sanno trovare io sono a disposizione poichè ritengo che la società siciliana ha diverse intelligenze che aspettano solo di essere valorizzati".

Il presidente ha intanto dovuto prendere atto della accettazione parziale di Franco Battiato di far parte della giunta.Il cantautore catanese, infatti, non se la sente di dirigere un assessorato complesso come quello del Turismo, sport e spettacolo e si vuole occupare solo di Cultura e grandi eventi. Lo farà con una nuova veste amministrativa che dovrà essere tagliata proprio per lui con una modifica delle deleghe da assegnare.

Crocetta show in tv
Crocetta show sugli schermi. Il presidente della Regione passa di programma in programma a lanciare le sue idee. L’ultima occasione è stata l’apparizione all’Arena nel pomeriggio di domenica. «I partiti? Me ne frego», «Chiuderò le società partecipate inutili», sono alcune delle affermazioni del presidente che ha ora aperto il fronte dell’Ufficio stampa della regione dove lavorano 15 professionisti, di cui uno nella sede di Bruxelles. Rosario Crocetta ritiene che se ne può fare a meno e risparmiare 400mila euro l’anno mantenendo in servizio non più di quattro-cinque giornalisti.

Intanto il presidente ha presentato due nuovi assessori della sua giunta: il pm Nicolò Marino, destinato all´Energia, e Linda Vancheri, funzionaria di Confindustria, che andrà alle Attività produttive (nella foto con Crocetta al centro). Ma deve risolvere già laa prima grana perché Franco Battiato ha annunciato di volere rinunciare a fare l’assessore perché non si sente tagliato per questo ruolo e perché non ha tempo per farlo. Ha detto il cantautore catanese: «Ho rinunciato all’assessorato perché altrimenti avrei dovuto cambiare mestiere. Non mi interessano gli assessorati, ma gli eventi di spettacolo. E tra questi eventi metterei la fisica quantistica e la letteratura.

Diciamo che più che un assessore sono un succedaneo, così sono libero di non occuparmi di film commission, alberghi e campi sportivi. Mi occupo di cultura e quello che farò dipenderà dalle risorse che avrò. Non voglio prendere ufficialmente le distanze dalla politica, ma è così. Non ho rapporti con la politica, solo col presidente della Regione che si è dimostrato un uomo spericolato e sono con lui».


lasciatelo in pace
21/11/2012 | 0.18.29
salvo

carissi lettori,io direi proprio di lasciar provare al neo governatore Crocetta di aggiustar quel maltorto che da anni anno fatto tutti e dico tutti i politici a noi tutti,io penso che tra i mali peggiori la scelta di CROCETTA sia già di per sè una rivoluzione,speriamo che inizi ad andar meno in tv e iniziare a lavorare per bene come dice lui.


Meglio Lui
20/11/2012 | 17.21.22
Antonio

Non sono per nulla d´accordo con l´autore dell´articolo e col precedente commentatore.
Pur essendo una persona di DESTRA, per me Crocetta fin qui ha fatto benissimo. Quale sarebbe il presunto fumo di cui parla il redattore?
Forse quello dei suoi predecessori Modicani che hanno rovinato la Sicilia?
Oppure ha dimenticato quanto fatto? (distrutto!) dai signori Drago, Cuffaro, Lombardo e Minardo?


Crocetta è il vero cambiamento
20/11/2012 | 17.05.41
ettore

cerca almeno di apprezzare chi sta andando oltre le logiche del sistema, certo la bacchetta magica nn esiste anche xche anni di mala amministrazione nn si risolvono in poco tempo, ma diamogli tempo e crocetta secondo me e la persona giusta x andare avanti e fare le cose giuste x la Sicilia, che fondamentalmente Sn sotto gli occhi di tutti. Se nn accadrà sarà solo colpa della classe politica e delle logiche partitiche.


Il vero comico
20/11/2012 | 7.52.15
bastiano

Il vero comico è Crocetta, altro che Grillo! Chissà quanto ci farà ridere... Intanto i vari programmi TV hanno scoperto un uomo di spettacolo, persino meglio di Wanna Marchi.