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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 955
PALERMO - 15/11/2012
Politica - Scoppia il caso in seno al movimento di Grillo

Rimborso a M5S, calcoli sbagliati

All’origine della storia ci sarebbe l’inottemperanza del movimento alla legge 56 del 6 luglio 2012 dove è previsto che ogni partito, movimento e/o associazione che competa in una tornata elettorale, sia innanzitutto dotato di statuto ed atto costitutivo regolarmente depositato da un notaio Foto Corrierediragusa.it

Scoppia il caso «Rimborso Movimento 5 stelle». Calcoli sbagliati, e mancanza di statuto. Un mix che sta accendendo accanite discussioni anche sui social network più battuti proprio come nello stile «Beppe Grillo». Se ne parla anche sulle testate nazionali perché la notizia è senz’altro da prima pagina.

All’origine della storia ci sarebbe l’inottemperanza del movimento alla legge 56 del 6 luglio 2012 dove è previsto che ogni partito, movimento e/o associazione che competa in una tornata elettorale, sia innanzitutto dotato di statuto ed atto costitutivo regolarmente depositato da un notaio per essere poi «trasmessi in copia al presidente del Senato della repubblica ed al Presidente della camera dei deputati entro 45 giorni dalla data di svolgimento delle elezioni».

Ma il Movimento 5 stelle, come ben si sa, ha il « Non Statuto», una sorta di decalogo interno che esiste solo nel blog del movimento ed è facilmente consultabile per cui già per questo motivo, pare che non avrebbe avuto diritto al rimborso. Accanto a questo, i rappresentanti grillini hanno sbagliato anche l’importo del rimborso elettorale (foto) che non ammonterebbe a quasi un milione e mezzo di euro, ma a 800 mila euro.

Insomma come avviene spesso tutto ciò che è nuovo suscita timori e perplessità, ed oggi la «caccia alle streghe» ha preso di mira il movimento che, forse erroneamente, viene definito di Grillo, ma che in realtà è il movimento che ad oggi ha incarnato il vero trand dei cittadini, soprattutto quelli siciliani che solo 15 giorni fa hanno emesso il loro verdetto sulla politica e sui politici in generale. Il Movimento 5 stelle, con o senza errori burocratici, continua a mietere consensi anche se con contraddizioni interne, e costituisce un «red alert» per la politica e non può essere ignorato.


obbiettività
15/11/2012 | 20.18.59
salvatore ferrera

mi piace sopratutto la parte finale di questo articolo dove obbiettivamente si da atto al movimento, di essere un fenomeno da non sottovalutare. è stata scritta finalmente la verità sul fatto che, anche tra vari errori, 5stelle ha una sua base grandissima fatta di persone vere e che ci credono.


il caso
15/11/2012 | 19.07.50
condor

già, come si voleva dimostrare, ora che il grillo sta diventando un ribellionista rispetto alla casta presente in parlamento, cercano di trovare il modo di distruggere questo partito, x non dargli finanziamenti, cambiare la legge elettorale x far si che restano sempre e Solo le solite facce da sberle, si xkè se li meritano davvero, visto come vanno le cose, il lavoro che si sta estinguendo con le aziende che chiudono, troppo tartassate, e così via,così distruggendo i ribelli LORO RESTANO SEMPRE AL COMANDO E CONTINUERANNO A MANGIARE A SBAFO ALLE SPALLE DEI CITTADINI PECORONI CHE PAGANO LE TASSE. LORO SONO I PRIMI LADRI AUTORIZZATI CON LE LORO LEGGI AUTOPROCLAMATE X VIVERE NEL LUSSO E I CITTADINI AL TERZO MONDO, VISTO CHE CI HANNO TOLTO LA SOVRANITà, LORO SONO I PRIMI TRADITORI , A CASA , VOGLIAMO FACCE NUOVE E SOPRATTUTTO ONESTà, QUELLA CHE MANCA DA UN BEL Pò.