Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 20 Aprile 2018 - Aggiornato alle 23:39
PALERMO - 15/11/2012
Politica - Scoppia il caso in seno al movimento di Grillo

Rimborso a M5S, calcoli sbagliati

All’origine della storia ci sarebbe l’inottemperanza del movimento alla legge 56 del 6 luglio 2012 dove è previsto che ogni partito, movimento e/o associazione che competa in una tornata elettorale, sia innanzitutto dotato di statuto ed atto costitutivo regolarmente depositato da un notaio Foto Corrierediragusa.it

Scoppia il caso «Rimborso Movimento 5 stelle». Calcoli sbagliati, e mancanza di statuto. Un mix che sta accendendo accanite discussioni anche sui social network più battuti proprio come nello stile «Beppe Grillo». Se ne parla anche sulle testate nazionali perché la notizia è senz’altro da prima pagina.

All’origine della storia ci sarebbe l’inottemperanza del movimento alla legge 56 del 6 luglio 2012 dove è previsto che ogni partito, movimento e/o associazione che competa in una tornata elettorale, sia innanzitutto dotato di statuto ed atto costitutivo regolarmente depositato da un notaio per essere poi «trasmessi in copia al presidente del Senato della repubblica ed al Presidente della camera dei deputati entro 45 giorni dalla data di svolgimento delle elezioni».

Ma il Movimento 5 stelle, come ben si sa, ha il « Non Statuto», una sorta di decalogo interno che esiste solo nel blog del movimento ed è facilmente consultabile per cui già per questo motivo, pare che non avrebbe avuto diritto al rimborso. Accanto a questo, i rappresentanti grillini hanno sbagliato anche l’importo del rimborso elettorale (foto) che non ammonterebbe a quasi un milione e mezzo di euro, ma a 800 mila euro.

Insomma come avviene spesso tutto ciò che è nuovo suscita timori e perplessità, ed oggi la «caccia alle streghe» ha preso di mira il movimento che, forse erroneamente, viene definito di Grillo, ma che in realtà è il movimento che ad oggi ha incarnato il vero trand dei cittadini, soprattutto quelli siciliani che solo 15 giorni fa hanno emesso il loro verdetto sulla politica e sui politici in generale. Il Movimento 5 stelle, con o senza errori burocratici, continua a mietere consensi anche se con contraddizioni interne, e costituisce un «red alert» per la politica e non può essere ignorato.