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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 806
PALERMO - 21/10/2012
Politica - L’esito appare scontato, ma non si escludono sorprese

La Sicilia verso il voto, avanguardia di scenari futuri

Grillo riempie le piazze, ma riempirà anche le urne?

Fra una settimana i siciliani saranno chiamati alle urne per scegliere il successore di Lombardo. Le elezioni siciliane, come sempre, attirano le attenzioni di tutti perché la Sicilia si è dimostrata, nel bene e nel male, sempre l’avanguardia degli scenari futuri della politica nazionale.
Questa volta c’è anche l’elemento tempistica: il voto insulare è il primo banco di prova per le future elezioni locali e nazionali, con valore aggiunto dopo gli scandali e le dimissioni in Lazio e Lombardia.

Poi c’è la spinosa vicenda dell’alleanza Udc-Pd, sintetizzata nella candidatura di Crocetta. Una vittoria di misura dell’ex sindaco di Gela potrebbe rintracciare i confini delle mappe delle attuali e fluide alleanze politiche nazionali. Mentre a sinistra il ticket Marano-Fava ad oggi sembra relegato in una posizione fuori podio, salvo sorprese.

Sul versante del centrodestra le sorprese invece non dovrebbero essere tante. Musumeci porterà a casa i modesti voti della Destra di Storace e quel che rimane dell’eterogeneo elettorato del Pdl, che però in Sicilia non è marginale o irrilevante. Mentre Miccichè probabilmente non darà molto fastidio a Musumeci, se non per pochi punti percentuali.

Ma la maggior parte delle attenzioni sono rivolte a Grillo e al suo Movimento 5 Stelle che ha investito moltissimo nella tornata elettorale siciliana. Un tour di comizi di 17 giorni senza pausa alcuna che toccherà 36 piazze in tutta la Sicilia, isole comprese.

Ad oggi il leader del Movimento sembra riscuotere molto successo, così tanto da oscurare il candidato del Movimento a presidente della regione (qualcuno si ricorda il nome senza consultare internet?)

Anche i sondaggi indicano l´exploit del Movimento 5 Stelle (oggi l´istituto Swg dà al 21% il partito di Grillo a livello nazionale e al 14% in Sicilia). Ma la Sicilia è terra strana e di piena contraddizioni.

Il Movimento 5 Stelle sta riempiendo tutte le piazze, cosa che non riesce a fare nessuno degli altri candidati (alle piazze gremite di Grillo, corrispondano le piazze deserte di Miccichè). In Sicilia in pochi, però, metterebbero la manu sul fuco sulla vittoria di Grillo, ossia di Giancarlo Cancelleri, il candidato Presidente del Movimento 5 stelle. Come riportato da un elettore non ´politicizzato´: «Anche se viene Moira Orfei gratis, si riempiono le piazze. Mica per questo qualcuno la voterebbe».

Questa risposta, così apparentemente banale, apre una finestra sulla straordinaria antropologia dei siciliani. Grillo non viene visto come un leader politico, ma resta il comico che dice cose divertenti e giuste, ma si tratta di spettacolo, solo di questo.

Si potrebbe obiettare che il sentimento di antipolitica che sta investendo l’Italia, non può non toccare anche la Sicilia, ma nell’isola ci sono già movimenti autoctoni (il Popolo dei Forconi ad esempio) che meglio dell’ ex comico Genovese sanno interpretare il dissenso tutto siciliano nei confronti della politica che pochi punti di contatto ha con quello continentale.

Il nostro amico elettore sintetizza dicendo che i siciliani battano le mani a Grillo e dicono pure che ha ragione, ma poi votano per la persona che implicitamente o esplicitamente cura, o promette di curare, i loro interessi personali, come purtroppo si è fatto sempre fatto. Non sarà un caso o uno stereotipo che la citazione più abusata per descrivere la Sicilia, è da sempre il gattopardesco «tutto cambia affinché nulla cambi».


irredimibile
23/10/2012 | 6.34.46
attila

Come ha detto nel suo sconsolato pessimismo? "La Sicilia è irredimibile". E infatti ci prepariamo ai giochi squallidi di avventurieri senza onore e senza dignità, mentitori abituali e trasformisti per mestiere e vocazione. Grillo è l´unica speranza di chi non ne può più avere nessuna. Disperatamente, fingiamo di crederci.


Lo so io...
22/10/2012 | 15.52.39
AcidomodicA

Scrive il giornalista:
"Ad oggi il leader del Movimento sembra riscuotere molto successo, così tanto da oscurare il candidato del Movimento a presidente della regione (qualcuno si ricorda il nome senza consultare internet..."

Lo Ricordo io

E´ Giancarlo CANCELLERI e ricordo il suo nome fin dal comizio di Piazza Matteotti.
Considerato quindi che il mio è il secondo commento, siamo al 50percento delle persone che si ricordano il nome.
Per i commenti successivi, il nome l´ho fatto già io quindi tutti a conoscenza e nessuna difficoltà...


Miccichè peggio di Moira Orfei?
22/10/2012 | 1.46.21
Fabio

«Anche se viene Moira Orfei gratis, si riempiono le piazze. Mica per questo qualcuno la voterebbe».

Anche Miccichè fa i comizi gratis, eppure, come voi stessi dite, non sembra risquotere, per così dire, molto successo.

Al che viene da domandarsi: da chi prenderà i voti che prenderà, Miccichè?

Siciliani, non esisterà mai il singolo che vi tirerà fuori dal pantano, dalla melma bisogna che vi tiriate fuori da soli, collaborando. E l´unico schieramento che lo dice apertamente, mettendo in campo le proprie competenze, programma e modalità democratiche, è proprio il m5s.

La storia la volete fare, oppure no? La domanda è tutta lì.