Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 718
PALERMO - 24/09/2012
Politica - Andata e ritorno a mani vuote dalla missione palermitana

Pd, la direzione regionale si arrende: deciderà la commissione speciale

Si fa largo l’indicazione di riconfermare Digiacomo e Ammatuna. Sicura la modicana Anna Maria Sammito, ancora incertezza fra Nicosia e Calabrese
Foto CorrierediRagusa.it

Un altro rinvio. Dalla direzione regionale alla commissione speciale regionale, ancora un differimento di 24 ore. Il Pd non è pronto, e a mo’ di provocazione verrebbe di consigliare il rinvio delle elezioni di un mese, dal 28 ottobre al 28 novembre! Per dare la possibilità ai democratici di Ragusa di scegliere senza spargimento di sangue la lista dei 5 che dovrà partecipare alla consultazione elettorale.

La cronaca del pomeriggio palermitano si è conclusa con un altro nulla di fatto. Poiché la direzione provinciale non ha trovato l’accordo sabato e domenica, considerato che neanche quella regionale è riuscita a imporre la volontà più saggia, ecco la nova decisione «pilatesca» di demandare il verdetto finale alla commissione speciale, un organismo formato da Giuseppe Lupo, Davide Zorgia (del partito nazionale), Enzo Napoli, Antonello Cracolici, capogruppo Ars, Beppe Lumia, Mirello Crisafulli per la mozione Mattarella, Antonio Papania e la deputata palermitana Alessandra Siracusa. Questi, si spera oggi, dovranno decidere i 5 ragusani del Pd.

E comunque, qualche indicazione Giuseppe Lupo l’ha fatta capire. Di sicuro saranno riconfermati i due deputati uscenti, Giuseppe Digiacomo e Roberto Ammatuna (foto). Spazio a due donne, una di Modica, Anna Maria Sammito, e un’altra per i restanti comuni. La battaglia si combatte tra Giuseppe Calabrese e Fabio Nicosia. Uno deve lasciare spazio all’altro, con quale ripercussioni future non si sa. Non essendoci deroghe alla regola che vieta la candidatura con Crocetta per dirigenti del partito, uno dei due dovrà rinunciare. Un ostacolo che potrebbe essere aggirato solo con una mossa strategica clamorosa. Se dovesse essere Fabio Nicosia l’escluso, potrebbe accadere che lo stesso si autosospenda dal Pd per candidarsi con Crocetta insieme a Nello Dipasquale. In politica mai dire mai!


rottamiamo adesso
25/09/2012 | 11.23.34
enza

non ricadiamo sempre sugli stessi errori il pd non ha capito che deve candidare persone nuove che possono portare rinnovamento al partito solo così potrà recuperare nuovamente la fiducia nelle persone che in questo momento hanno deciso di non andare a votare o di votare per altri partiti nuovi o movimenti.BISOGNA CAMBIARE A COMINCIARE DALLE PERSONE,la battaglia non dovrebbe essere tra NICOSIA E CALABRESE non ho niente di personale con Ammatuna e Digiacomo ma loro hanno fatto il suo tempo, bene o male lascio decidere ai cittadini ma dobb iamo dare spazio ai nuovi e soprattutto ai giovani


fra i quattro litiganti maschi votate le femmine
25/09/2012 | 0.37.23
marylin

Se proprio volete andare a votare, votate piuttosto le due donne e lasciate gli altri a lavare i piatti...