Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 860
PALERMO - 28/05/2012
Politica - Sono Alessandro Aricò al Territorio e Peppe Spampinato alla Famiglia

Fuori i tecnici, 2 nuovi assessori per Raffaele Lombardo

Per il Pd è la fine dell’esperienza. "Mutata la natura del governo, cambia il rapporto con il Pd"

Un ex candidato a sindaco di Palermo ed un rutelliano sono i due nuovi assessori della giunta Lombardo. Il presidente della Regione, che ha annunciato le dimissioni entro il 28 luglio, ha proceduto con la nomina di due assessori. Si tratta di Alessandro Aricò, Fli, fresco candidato a sindaco di Palermo che andrà al territorio al posto di Sebastiano Di Betta.

Peppe Spampinato, ex Margherita, ora Api, andrà invece alla Famiglia al posto di Andrea Piraino, dimessosi a gennaio in occasione dell’uscita dell’Udc dalla maggioranza. La mossa di Lombardo cambia le carte in tavola perché la giunta, prima definitasi tecnica, ha ora una connotazione politica ed ha suscitato la reazione del PD: « La nomina dei due assessori chiude l’esperienza del governo tecnico – dice Antonello Cracolici capogruppo Pd all’Ars – Prendiamo atto che Lombardo ha mutato la natura del governo regionale, quindi cambia il rapporto tra il Pd ed il governo. Valuteremo la nuova situazione insieme al gruppo parlamentare».

Risponde Lombardo: «Il governo farà il proprio dovere fino a quando mi sarò dimesso. C´erano due caselle vuote, la Famiglia e il Territorio ambiente, che non potevano che essere ricoperte. Lo abbiamo fatto con due esponenti di aree politiche che stanno nella maggioranza che sostiene il governo regionale. C´era un assessore di area Fli sostituito con un esponente dello stesso partito ed era assente l´Api che oggi e´ presente Questo sarebbe incompatibile con il governo tecnico´? Penso proprio di no".

Lombardo è comunque possibilista sulla continuazione del rapporto come il Pd: «Noi siamo autonomisti, riformisti e moderati e abbiamo indicato come rapporto privilegiato quello con il Pd. Il resto si vedrà. Qualunque opportunità che consenta di continuare questo percorso per me e´ importante».