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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1232
PALERMO - 26/04/2012
Politica - Il presidente ha parlato per 52 minuti spaziando la vicenda giudiziaria e l’attività del Governo

Lombardo: "Elezioni in autunno, niente dimissioni"

Intanto nella coalizioni Mpa- Pd- Fli si prefigurano gli scenari futuri

Elezioni in autunno. E’ la convinzione di Raffaele Lombardo che ha parlato all’Ars per 52 minuti spaziando dalla sua vicenda giudiziaria all’azione del suo governo e chiudendo con le elezioni. Ha detto il presidente ad un’aula che lo seguito in modo silenzioso: «Penso che le elezioni regionali non debbano coincidere con quelle nazionali. L’incastro porterebbe a un’omologazione degli schieramenti che non potrà fare bene alla Sicilia. Visto che il governo Monti finirà la legislatura, si anticipino le elezioni regionali ad autunno».

Intanto nel circolo più vicino a Raffaele Lombardo si esclude che il presidente faccia un passo indietro e che l’appuntamento autunnale è voluto proprio per preparare il terreno alla ricandidatura. Massimo Russo o Giuseppe Lumia, i nomi che circolano nelle stanze del potere palermitano, non sarebbero altro che dei nomi buttati per confondere le acque e conoscendo l’abilità camaleontica del presidente sono in molti a ipotizzare una candidatura per il secondo mandato. Lombardo ha preso le distanze da chi lo vorrebbe dimissionario: "La si smetta di invocare le dimissioni prima che un processo abbia persino inizio". Lui si dimetterà "prima che un verdetto venga pronunciato».

Per il resto della legislatura il presidente punta all’accelerazione della spesa europea. «Abbiamo operato una inversione di tendenza - ha detto il presidente - Abbiamo intaccato vecchie logiche di potere e continueremo su questa falsariga».

Il Pd è più soddisfatto delle dichiarazioni di Lombardo. Commenta il capogruppo all’Ars, Antonello Cracolici: "Sono compiaciuto delle dichiarazioni del presidente, cioè che si andrà alle elezioni nel prossimo autunno. Il voto, per onestà dei cittadini, è importante in un momento in cui la politica attraverso una grave crisi di credibilità".

Il Pd tuttavia punta dritto a candidare un suo uomo se l’ipotesi elezioni si concretizza, come ormai pare sicuro. La legittimazione dell’alleanza Pd- Mpa - Fli passa per una candidato Pd e Peppe Lumia è il più accreditato.