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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 706
PALERMO - 10/04/2012
Politica - Ai lavori partecipa il presidente della Regione per evitare imboscate

Finanziaria in commissione, Lombardo ci riprova

Il governo regionale punta ad approvare il documento contabile entro il mese

Torna a riunirsi domani la commissione Finanze dell´Ars. All´ordine del giorno il maxiemendamento del governo che dovrebbe sostituire il precedente progetto di finanziaria regionale licenziato dalla stessa commissione per l´aula. Il nuovo testo, molto sintetico, comprende in tutto nove articoli, ma non è difficile ritenere, considerato che la disponibilità dei fondi è piuttosto limitata, che saranno apportate ulteriori riduzioni. Ai lavori parteciperà, insieme con l´assessore all´Economia, Gaetano Armao, anche il presidente della Regione Raffaele Lombardo.

«Sulla finanziaria – ha detto il presidente della Regione - bisogna far quadrare i conti. Ci sono stati troppi tira e molla in commissione e l´assessore Armao è stato usato dai deputati come un juke-box. Se sarà necessario fare un taglio orizzontale sulla spesa - ha aggiunto - per evitare che i 300 milioni siano coperti da una eventuale e dubitabile valorizzazione del patrimonio immobiliare, tagliamo questa voce e poi se ne parla».


Ma le entrate che il commissario dello Stato ritiene di difficile documentazione, sono più dei trecento milioni citati da Lombardo. «C´è la volontà - ha dichiarato in proposito il presidente della Regione - di concordare le cose con i capigruppo di maggioranza e opposizione». In pratica, si vuole "costruire un bilancio e una finanziaria che stiano in piedi, che pareggino entrate e uscite e che, con il taglio delle spese e con qualche aumento decente dei canoni di concessione, attualmente vergognosamente bassi, prevedano misure per lo sviluppo e per la crescita che come spesso capita non costano niente".

Il proposito comunque è quello di per venire al voto prima della fine del mese.
E sarà un momento di verifica politica di tenuta della maggioranza dopo le fibrillazioni dei giorni scorsi seguite alla vicenda giudiziaria che ha investito il presidente. I vari segnali dei giorni scorsi sembrano tuttavia univoci e anche la maggioranza del Pd dovrebbe ritrovarsi unita nel confermare il sostegno all´Esecutivo.

Anche le dichiarazioni del governatore nelle ultime due conferenze stampa in occasione degli auguri pasquali, confermano il buono stato di salute della coalizione, quindi gli ottimi rapporti tra i partner, senza alcuna incrinazione anche dopo le ultime novità.