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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1015
PALERMO - 28/03/2012
Politica - La legge finanziaria dovrebbe essere approvata domani dall’aula

Più soldi alla cultura nel bilancio regionale

Due milioni e 700 mila euro saranno utilizzati "per incrementare il movimento turistico verso la regione ed il turismo interno"

Approvati dall´Ars, a conclusione di una lunga giornata di trattative, gli articoli del bilancio preventivo della Regione. La votazione finale è prevista per domani, dopo l´approvazione della finanziaria regionale.

Approvato anche una emendamento del governo con cui si assegnano fondi ad enti, associazioni culturali e fondazioni. In particolare, rispetto ai tagli previsti alla vigilia, sono stati rimpinguati i fondi destinati all´Orchestra sinfonica (10,6 milioni), al Teatro Massimo di Palermo (10 milioni) e, in accoglimento di un emendamento del vicepresidente vicario dell´Ars Santi Formica, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, a cui andranno 6 milioni e 900 mila euro.

Sempre rispetto ai tagli programmati alla vigilia, è cresciuto anche lo stanziamento per gli Ersu, che ora ammonta complessivamente a 16,672 milioni. L´anno scorso per lo stesso scopo erano stati erogati circa 24 milioni di euro.

Due milioni e 700 mila euro saranno, invece, utilizzati "per incrementare il movimento turistico verso la regione ed il turismo interno" e 1,3 milioni "per iniziative di carattere culturale artistico e scientifico di particolare rilevanza".

Confermato, rispetto al 2011, anche lo stanziamento (600 mila euro) per la Fondazione Federico II, mentre tre milioni sono destinati a "spese per lavori connessi alla funzionalità, manutenzione e riparazione dei beni demaniali e dei beni destinati ad uffici della Regione siciliana e dei relativi impianti".

Altri 606 mila euro andranno ad enti ecclesiastici per la riparazione di strumenti musicali. Nonostante le proteste, inoltre, è passato il taglio di 250 mila euro al capitolo riguardante il "contributo ad integrazione dei bilanci dei consorzi di bonifica".