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PALERMO - 27/12/2011
Politica - L’annuncio ufficiale nel corso della convention regionale del partito della Vela a Messina

L´Udc a Lombardo: "Togliamo il disturbo". Sarà crisi?

Il presidente della Regione ha in animo di procedere ad un rimpasto della giunta all’inizio dell’anno

L’Udc abbandona Raffaele Lombardo. Il partito di Casini ha formalizzato l’uscita dalla maggioranza nel corso degli stati generali del partito tenutisi a Messina.

Giampiero D’Alia, senatore Udc e coordinatore regionale per la Sicilia, ha parlato chiaro: «Un governo che ha una maggioranza parlamentare precaria come quella che c´e´ oggi a livello regionale e che e´ poco forte, non e´ in grado di fare le riforme strutturali che servono. Il problema per noi non era avere un assessore in più o in meno, o un direttore in più o in meno, non e´ questo che ci interessa. Noi togliamo il disturbo».

La prima conseguenza di questa presa di distanza saranno le dimissioni dell’assessore Andrea Piraino, che da tecnico fa riferimento al partito di Casini. L’Udc ha accelerato quella che potrebbe essere una vera e propria crisi di governo per le mancate risposte di Lombardo alla richiesta di un rimpasto in giunta chiesta dal partito di Casini. L’Udc infatti voleva assessori politici e non tecnici ed un dimensionamento della presenza Udc in giunta visto che ha avuto solo un assessore rispetto agli otto deputati mentre Fli con metà deputati ha due assessori.

Raffaele Lombardo ha dovuto prendere atto della iniziativa dell’Udc e potrebbe pensare ad un rimpasto all’inizio del nuovo anno proprio per soddisfare le richieste dei vari alleati.