Quattro milioni di risparmi l’anno per la cancellazione dei consorzi Asi in Sicilia. E’ la somma che il governo regionale ritiene di incassare grazie alla riforma voluta dall’assessore Marco Venturi. Il disegno di legge, che giaceva da due anni nei cassetti, è stato varato dall’Ars (nella foto: la seduta di ieri) con 50 voti a favore, l’astensione del Pdl e nessun voto contrario.
Sono soppressi dunque i consorzi industriali ed al loro posto è istituita l’Irsap, l’istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive. Sarà il nuovo ente grazie al quale la Regione controllerà le attività produttive in Sicilia. A reggerlo sarà un direttore generale al posto degli attuali 11 con un taglio di circa 800 posti di sottogoverno. L’Ars ha votato anche un ordine del giorno con il quale viene garantito il posto a 187 lavoratori a tempo indeterminato , di cui 32 dirigenti, e a 45 lavoratori a tempo determinato.
L’Irsap nella visione dell’assessore Venturi sarà un organismo snello che dovrà dare risposte in tempi certi grazie alla cancellazione degli apparati burocratici. Il regolamento prevede che dopo 90 gironi dalla presentazione di un’istanza da parte di un privato per la concessione di un’autorizzazione, questa si intende rilasciata. Gli attuali consorzi Asi diventeranno uffici periferici del nuovo organismo. Il 70 per cento del patrimonio dismesso coprirà le passività dei consorzi.