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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 731
PALERMO - 04/10/2011
Politica - Il documento approvato dalla giunta di governo regionale, si passa ora all’esame dell’aula

Soppressi Iacp e Consorzi bonifica, tasse approdo e soggiorno in Sicilia

Introdotto l’Election day, bloccati i contratti dei dipendenti regionali fino al 2014, aumentano le concessioni demaniali
Foto CorrierediRagusa.it

E’ un bilancio da lacrime e sangue quello approvato dalla giunta Lombardo su proposta dell’assessore all’Economia Gaetano Armao (nella foto). Tasse, blocco dei contratti, dismissioni di enti, ed election day. Queste le novità introdotte nel documento finanziario che deve far fronte ai mancati trasferimenti dello Sato e ridurre di conseguenza la spesa a 27 miliardi in linea con il patto di stabilità.

Sono previste riduzioni per la spesa di tutti i dipartimenti regionali, per dare corso a quanto indicato nella manovra nazionale, mentre vengono mantenuti inalterati i trasferimenti agli enti locali. In particolare, anche in accoglimento delle proposte delle parti sociali, è previsto l´aggiornamento delle rendite patrimoniali, dei canoni e di altri proventi del demanio. Si comincia con i canoni demaniali marittimi, a decorrere dal primo gennaio del 2012, che saranno aumentati da un minimo del 25% a un massimo del 75%. Ed è previsto l´aumento dei canoni dei beni immobiliari demaniali e patrimoniali.

I visitatori delle aree protette regionali dovranno pagare un biglietto di ingresso; tempi duri anche per i turisti che arrivano in Sicilia. Una tassa per barche (da 14 a 24 metri si pagherà 120 euro ad approdo)), navi (da 24 a 60 metri) e aerei privati, un 4 posti paga 150 euro, che tra il primo giugno e il 30 settembre attraccheranno nei porti e negli aeroporti siciliani. Tassa di soggiorno per i turisti ospiti di strutture alberghiere; in un 5 stelle 5 euro, in un 4 stelle, 4 euro e due euro in un tre stelle. Mano pesante nei i tagli della spesa pubblica.

Soppressa l’Agenzia dell’Impiego e l’Aziende delle foreste che erano degli autentici enti mangiasoldi. I Consorzi di bonifica passano da 11 a 2, Palermo e Catania assorbono infatti tutti gli altri. Gli Iacp sono liquidati ed i beni e le case venduti sul mercato. Stop ai contratti dei dipendenti regionali fino al 2014.

Saranno soppressi i Sepicos, i Servizi di pianificazione e controllo strategico degli assessorati, "le cui funzioni saranno esercitate dall´omologo ufficio della presidenza della Regione". Amministratori e personale regionale in missione che utilizzeranno l´aereo avranno rimborsato il biglietto solo in classe economica. Le auto di servizio degli enti regionali una volta dismesse o rottamate non potranno essere sostituite. Compensi e gettoni di presenza corrisposti dagli enti regionali saranno ridotti del 10 per cento. Per ottenere ulteriori risparmi viene introdotto l´election day per regionali, provinciali e comunali; le elezioni dunque saranno accorpate in un unico giorno. Saranno, infine, ridotti i compensi per gli amministratori degli enti locali; in programma l´accorpamento di funzioni per i comuni più piccoli.

Oltre ai tagli per il contenimento della spesa, però, sono previste norme per lo sviluppo e la crescita dell´economia regionale e per favorire l´accelerazione della spesa comunitaria, fra cui "cronoprogrammi più stringenti per gli uffici responsabili dell´espletamento delle varie misure". Istituito un fondo di garanzia per le grandi imprese con sede legale in Sicilia che realizzino programmi di investimento nell´isola. Le aziende dovranno occupare almeno il 70% di lavoratori locali.

Per le aziende che trasferiscono il domicilio fiscale in Sicilia è riconosciuto un abbattimento del 50% dell´imposta sul reddito societario per un massimo di 3 anni. Fondo di garanzia per l´accesso al credito delle imprese femminili e giovanili e, per favorire il rilancio produttivo e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali nel territorio siciliano, è previsto, per le piccole e medie imprese, il ricorso a prestiti per facilitare la ricapitalizzazione delle imprese ad alto contenuto innovativo.


UNA SOLUZIONE GENIALE
04/10/2011 | 12.45.52
ARISTARK

Ma allora hanno risolto il problema dei clandestini: basta fargli pagare la ´tassa di attracco´ e a Lampedusa non sbarcherà più nessuno!