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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 932
PALERMO - 24/12/2010
Politica - Palermo: conferenza stampa di fine anno del presidente della Regione

Lombardo: "Salverò i precari, "guerra" con Roma"

Domenica Lombardo sarà a Ragusa per incontrare i quadri dirigenti di Mpa e decidere le strategie future in provincia Foto Corrierediragusa.it

Lombardo a tutto campo. Promette di recuperare la legge sui precari, dà battaglia sui fondi Fas, se la prende con Berlusconi perché lo discrimina non invitandolo alle sedute del consiglio dei ministri.
La conferenza stampa di fine anno del presidente della Regione tocca tutti i punti più sensibili del governo. Il pensiero va innanzitutto ai 22 mila e passa precari siciliani «Il percorso per la loro stabilizzazione è iniziato ed andrà in porto. La loro stabilizzazione è un fatto moralmente e finanziariamente irrinunciabile ed andremo avanti fino al raggiungimento dell’obiettivo. Il commissario dello Stato ha impugnato alcuni punti, gli altri saranno legge. Ricorreremo davanti alla Corte Costituzionale contro questa bocciatura e lo faremo».

Il presidente dà poi una buona notizia per i siciliani. Grazie ai risparmi sulla sanità infatti il governo ha una disponibilità di 20 milioni che utilizzerà per la riduzione dell’addizionale Irpef. Un granellino ma per il presidente Lombardo è il segnale di una inversione di tendenza e soprattutto la prova che il nuovo piano sanitario funziona. Ed a proposito di soldi Raffaele Lombardo chiederà al ministro Tremonti che fine hanno fatti i quattro miliardi di euro del Fas 2000-2006 che Anas e Ferrovie dello Sato avrebbero dovuto spendere in Sicilia. Non mancano le frecciate all’ex alleato Gianfranco Miccichè, sottosegretario al Cipe, che ha avallato la scelta del governo di stanziare 20 miliardi di opere pubbliche al Nord sottoponendosi al diktat della Lega. Il presidente non ha mancato di toccare i temi più strettamente politici.

L’alleanza con il Pd è «serena e produttiva» e la formula del governo regionale è esportabile anche in periferia con Mpa, Pd, Udc, Fli ed Api coalizzati. «Anche i segnali che arrivano da Roma -ha rilevato il leader Mpa- vanno in questo senso». Da verificare se Mpa passerà dalle parole ai fatti a cominciare dal comune di Ragusa dove il partito autonomista ha già dato il suo assenso alla ricandidatura di Nello Dipasquale. Raffaele Lombardo a questo proposito sarà più preciso domenica pomeriggio quando sarà a Ragusa per incontrare i vertici Mpa della Provincia ed i quadri del partito.