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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 816
MODICA - 04/12/2007
Politica - Modica - In commissione è già arrivata la proposta
per l’introduzione dell’addizionale Irpef

Mpa frena sul bilancio 2008.
Scarso: "Ponderiamo bene prima di chiedere sacrifici"

"Ci vuole un tavolo politico delle forze di maggioranza che approvi il piano di risanamento dell’ente" Foto Corrierediragusa.it

Comincia il percorso per la definizione del bilancio 2008. In commissione è già arrivata la proposta per l’introduzione dell’addizionale Irpef che secondo i calcoli dovrebbe portare nelle casse comunali tre milioni di euro dei sei di maggiori entrate previste per il prossimo anno.

« Prima che si arrivi in aula per l’esame del bilancio ? dice il capogruppo Mpa Carmelo Scarso (nella foto) ? ci vuole un tavolo politico delle forze di maggioranza che approvi il piano di risanamento dell’ente. Oggi non sappiamo infatti a quanto ammonta il debito perché ci sfugge la reale consistenza della situazione debitoria. Prima di cominciare a parlare di bilancio dunque bisogna innanzitutto verificare i numeri per arrivare non allo strumento finanziario ma al piano di risanamento. Questo non può essere limitato al prossimo anno ma proiettato nel tempo, da tre a cinque anni. E’ la richiesta che ufficialmente Mpa fa al sindaco Torchi al quale chiede di farsi carico della convocazione di un confronto politico che affronti la situazione nel dettaglio perché i numeri sono aleatori.»

Mpa prende le distanze ?

"Per niente, vogliamo assumerci le nostre responsabilità ma non ci sentiamo di chiedere sacrifici ai cittadini solo se questi sono strumentali ad un piano di intervento complessivo. Accertiamo dunque i debiti, compresi quelli fuori bilancio, quelli assistiti da titoli esecutivi e di controversie giudiziarie che nel tempo potrebbero sconvolgere l’attuazione del piano. Il risanamento finanziario impone il pagamento pianificato di tutti i debiti anche per evitare che la loro persistenza possa assorbire e dilapidare la liquidità finanziaria derivante dalla imposizione tributaria»

Quali i criteri guida da adottare per il piano di risanamento che voi chiedete ?

Innanzitutto la certezza delle entrate, poi spese essenziali e necessarie; una politica rigorosa di spesa che non preveda spese voluttuarie a cominciare da feste, cerimonie e contributi. Su questi tre punti Mpa non transige. Chiediamo infine un piano finanziario che detti tempi e modi di risanamento e che sia monitorato in modo costante.»

Sul bilancio è il centro sinistra a lanciare l’allarme al sindaco Torchi. « Il piano di risanamento finanziario si impone vista l’estrema disinvoltura con cui Torchi ha gestito il bilancio in questi cinque anni nonostante gli appelli, le richieste di indirizzo, gli allarmi lanciati dal centro sinistra ? dice Vito D’Antona ? Finora la politica finanziaria del sindaco si è risolta nell’aumento del 65 per cento della tassa sui rifiuti solidi urbani, nell’introduzione del canone idrico per ogni contatore, e nell’annunciata introduzione di Irpef ed aumento dei ticket per i servizi a domanda individuale».