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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 827
MODICA - 04/07/2010
Politica - Modica: intanto il Pdl torna ad invocare le dimissioni di sindaco e giunta

Modica: il bilancio 2010 "ago" dell´alleanza tra Pd e Mpa

Carmelo Scarso riveste in Mpa il ruolo del centravanti di sfondamento, anche se raramente riesce ad andare in gol

Sul consuntivo non ci sono problemi, per il bilancio 2010 bisogna riparlarne. Si lasciano così le delegazioni di Mpa me Pd che si sono incontrate ieri a palazzo S. Domenico per discutere della situazione politica ma soprattutto per programmare il prossimo anno di amministrazione Buscema. Al tavolo dell’incontro tutto lo stato maggiore dei due partiti con il sindaco Antonello Buscema e l’assessore al bilancio Peppe Sammito a svolgere il ruolo di grandi cerimonieri. Per certi versi attesa l’assenza di Riccardo Minardo, leader di Mpa, che ha dato tuttavia mandato a Carmelo Scarso di rappresentare le richieste del partito autonomista.

Il capogruppo Mpa ha tenuto banco, ha detto a chiare lettere cosa Mpa si attende dai compagni di coalizione e soprattutto dall’assessore al bilancio. Enzo Scarso ,vicesindaco, ha mediato le posizioni radicali di Scarso che nella formazione Mpa ha il ruolo del centravanti di sfondamento anche se raramente riesce ad andare in gol. Dice il capogruppo «Vogliamo una politica del personale, se servono tagli che si facciano e si guardi in faccia la realtà». Questo il messaggio di Scarso agli alleati che riassume la linea Mpa; incidere subito nei rami secchi, o presunti tali, ed andare avanti. Mpa non ci sta a convivere con l’emergenza e non può tollerare di rinviare le risposte che il suo elettorato richiede.

Dall’altro lato del tavolo Giancarlo Poidomani ed i consiglieri Pd che sono per un approccio più morbido, graduale alla risoluzione della situazione finanziaria. Dice Giancarlo Poidomani «L’amministrazione ha fatto un buon lavoro, ha recuperato somme, ha pagato debiti fuori bilancio, comincia a vedere la luce e non ci possiamo permettere tagli indiscriminati». E’ l’idea dell’assessore Peppe Sammito che ha ragionato con i numeri. «Il consuntivo 2009 –dice l’assessore- è straordinario.

Abbiamo concluso in pareggio, la prima volta da tanti anni. Su questo bisogna costruire perché l’approccio e la filosofia del nuovo bilancio deve essere questa. Nei prossimi giorni presenterò alla coalizione la bozza del bilancio 2010 e cominceremo a discutere ma sia chiaro che ci sono due modi di vedere le cose. Quella più massimalista di Mpa e quella più morbida del Pd e della stessa amministrazione. Personalmente non sono per gli oltranzismi e non so quanto la città possa permettersi un taglio indiscriminato in termini di servizi e personale precario.

C’è una terza via che proporrò e sulla qualche ci dobbiamo confrontare. E’ una decisione politica prima che tecnica. Ne riparleremo presto». E proprio sul piano politico affonda il coltello il capogruppo Udc Paolo Nigro che mette in evidenza le contraddizioni dell’alleanza Pd Mpa, che all’Udc appare sempre più anomala. «Sono separati in casa –dice Paolo Nigro e questa è la condizione peggiore in cui ci si può ritrovare e per la quale pagano tutti i cittadini». Intanto il Pdl torna ad invocare le dimissioni di sindaco e giunta.