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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 496
MODICA - 19/05/2010
Politica - Modica: il consiglio comunale non decide e boccia una mozione dell’opposizione

Sul parco degli Iblei i consiglieri non trovano la sintesi

Solo due nell’attuale proposta dell’assessore provinciale i siti perimetrati, la valle del Tellesimo e del Tellaro

Il consiglio comunale non ha una proposta sulla perimetrazione del Parco degli Iblei. Almeno limitatamente al territorio di competenza che coinvolge circa 14 mila ettari secondo la bozza elaborata dall’assessorato provinciale all’ambiente.

Il dibattito sulla perimetrazione del parco si è concluso senza che il sindaco abbia uno specifico mandato per cui Antonello Buscema si farà portavoce delle richieste e delle specificità della città alla conferenza dei sindaci che alla fine dovrà elaborare una proposta o comunque integrare quella che l’assessorato provinciale all’ambiente sottoporrà in sede regionale. La maggioranza ha bocciato la mozione presentata da Paolo Nigro(Udc) che impegnava il sindaco a sentire il parere del consiglio prima di assumere una posizione ufficiale e a fornire al consiglio comunale tutti gli atti tecnici e cartografici utili per elaborare una proposta.

Il sindaco è stato criticato dai banchi dell’opposizione, Migliore e Cavallino(Pdl), Nigro (Udc),per il ritardo con il quale ha investito il consiglio del problema e per l’approssimazione con la questione parco è stata affrontata. Antonello Buscema da parte sua ha illustrato l’attuale proposta così come risulta dalla bozza elaborata dall’assessore provinciale all’ambiente Salvo Mallia.

Il parco degli Iblei tocca Modica solo per le due vallate del Tellesimo e del Tellaro che sono di valenza naturalistica e paesaggistica; come per il resto della provincia il vincolo resta per le aree al di sopra dei 600 metri anche se questa perimetrazione dovrà essere verificata in sede regionale. Quello che è emerso dal dibattito è la preoccupazione per le aziende agricole che da una perimetrazione molto circoscritta si vedrebbero limitate nella loro espansione. E’ la linea che il sindaco cercherà di far prevalere anche in considerazione dell’alta presenza di insediamenti abitativi nelle campagne dell’altipiano. Il sindaco punterà a far prevalere il giusto equilibrio anche in relazione a quanto si deciderà insieme agli altri comuni della provincia e di quelle limitrofi di Catania e Siracusa.
E’ vero tuttavia, come ha rilevato Nino Cerruto(Una Nuova Prospettiva), che il parco può essere occasione di sviluppo ma soprattutto di tutela del paesaggio rispetto ad incursioni sempre più frequenti che rischiano di mutare il Dna del territorio tipico della provincia.