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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 663
MODICA - 06/03/2010
Politica - Modica: Mpa conferma scelte drastiche per ridurre il personale

Modica: a palazzo S. Domenico muro contro muro tra Antonello e Riccardo

Per Minardo vanno tagliati gli esuberi nella Multiservizi, da liquidare al più presto, e nel settore dei servizi sociali con le cooperative. Intanto l’ex sindaco Torchi fa sentire la sua voce
Foto CorrierediRagusa.it

Crisi politica alle porte a palazzo San Domenico? Tra il sindaco Antonello Buscema (da sx nella foto con Riccardo Minardo) e il Movimento per l’Autonomia è in essere un muro contro muro, seppur con toni non troppo esasperati. «Ciascuno si assuma le proprie responsabilità e andiamo avanti uniti». Queste le parole di Buscema, che predica calma e buon senso all’indomani della dura lettera del Movimento per l’autonomia, che lo invitava a fornire risposte chiare in tempi celeri sul cronoprogramma da rispettare per il risanamento finanziario dell’ente. Il nodo pare stia in larga parte nella mancata liquidazione della società pubblica Modica Multiservizi. In questo senso Mpa non intende recedere di un passo, esortando anzi il sindaco a darsi una mossa.

Lo stesso Riccardo Minardo ribadisce che «parte del personale potrebbe transitare dalla società pubblica a quei settori sottodimensionati, come nel caso della Polizia municipale, al fine di migliorare i servizi resi ai cittadini e che, al momento, risultano abbastanza carenti». Minardo precisa che «per il personale in esubero bisogna avere il coraggio di compiere scelte drastiche. Stessa linea di condotta sarà assunta – ha concluso il leader ibleo di Mpa – per il settore dei servizi sociali».

Anche i dipendenti in esubero delle varie cooperative potrebbero quindi restare senza lavoro. Molto più cauto invece il sindaco, il quale lascia intendere che non si possono buttare in mezzo alla strada da un momento all’altro decine di lavoratori che devono mantenere altrettante famiglie. Di conseguenza, la fretta di Mpa, che aveva parlato di sperperi e privilegi, viene bollata come «eccessiva» dal primo cittadino. Il terreno di scontro tra giunta bicefala si gioca dunque su queste direttive.

Mpa non è più disposto a fare dietrofront e potrebbe anzi scatenare la crisi politica in seno alla coalizione di maggioranza, aldilà del ramoscello d’ulivo teso da Antonello Buscema. Intanto il Pdl Sicilia sta alla finestra, condannando «l’atteggiamento ondivago di una giunta allo sbando, fonte d’incertezze tra i cittadini, sempre più disorientati».

Anche l’ex sindaco Piero Torchi si è sentito tirato in ballo da qualche esponente del Pd. "Non consentirò - dice Torchi - nessuna operazione di sciacallaggio nei miei confronti, anche perché sono testimone diretto dei percorsi politici e delle scelte amministrative negli ultimi dieci anni. Qualcuno ha confuso come accettazione supina il mio silenzio, ma da oggi non sarà più così. Sono determinato - conclude l´ex sindaco - nel riportare la verità su vicende che mi hanno visto protagonista».