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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 514
MODICA - 29/12/2009
Politica - Modica: le dimissioni dopo lo scontro in aula con Nino Gerratana

Minardo e Buscema: "Garofalo presidente del consiglio"

Il sindaco e il deputato regionale ripropongono la candidatura del dimissionario presidente alla prossima seduta del consiglio che si terrà dopo l’Epifania
Foto CorrierediRagusa.it

Sul futuro politico di Paolo Garofalo, Riccardo Minardo ed Antonello Buscema sono dello stesso parere e lo ricandidano alla presidenza del consiglio. Dalla sponda Pdl nessun comunicato ufficiale e solo prese di posizione personali; il capogruppo Pdl Bartolo Azzaro ha manifestato la sua solidarietà sul piano personale al presidente ed ha preso le distanze da quanto affermato da Nino Gerratana ma i vertici del partito non hanno ancora preso posizione così come il gruppo Udc. Per il ritorno di Paolo Garofalo alla presidenza del consiglio non ci dovrebbero comunque esserci problemi di sorta e la vicenda è destinata a stemperarsi con buona pace di tutti anche se lo scontro tra Nino Gerratana e Paolo Garofalo è di quelli ad alta tensione.

Nino Gerratana dal canto suo insiste: «Il presidente non faccia la vittima, le sue dimissioni sono risibili, tornerà di nuovo al suo posto dopo che la maggioranza gli darà la solidarietà e lo rieleggerà. Vuole solo presentarsi come vittima sacrificale ed apparire come un eroe».

Lo scontro tra Garofalo e Gerratana è di vecchia data; il consigliere indipendente ha già presentato una interrogazione per aver conto e ragione dei rimborsi sulle microchippature dei cani che Paolo Garofalo ha eseguito per conto della Asp; Nino Gerratana non ha mancato altre volte di accusare il presidente del consiglio di non essere super partes e di applicare il regolamento a seconda della convenienza politica. Accuse dalle quali Paolo Garofalo si è difeso prima di scoppiare e arrivare al punto di non ritorno.

LA SEDUTA DEL CONSIGLIO
Paolo Garofalo si è dimesso ieri sera dalla carica di presidente del consiglio comunale, proprio nel corso dell´ultima seduta dell´anno della civica assise. Garofalo non ha gradito le esternazioni del consigliere comunale del Pdl Nino Gerratana. Secondo quest´ultimo, difatti, Garofalo non conoscerebbe il regolamento del consiglio comunale e sarebbe "buono solo a microchippare i cani", in riferimento alla professione di veterinario svolta dall´ex presidente del consiglio comunale.

Garofalo ha parlato di ripetuti attacchi ad personam di Gerratana che, da parte sua, ha inteso rimarcare il mancato inserimento all´ordine del giorno della seduta di una sua mozione. Circostanza che, secondo Gerratana, sarebbe stata possibile proprio in base al regolamento del consiglio che Garofalo non avrebbe mai studiato. Quest´ultimo ha allora annunciato ai consiglieri presenti le sue dimissioni. E´ stato il consigliere Michele D´Urso a proseguire la seduta fino allo scioglimento.