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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1272
MODICA - 29/11/2009
Politica - Modica: la Corte dei Conti sta esaminando i documenti contabili

Modica: approvati gli equilibri di bilancio

Sarebbero amministratori e dirigenti a dovere rispondere delle rispettive responsabilità
Foto CorrierediRagusa.it

La Corte dei Conti sta esaminando i documenti contabili del comune. Una corposa documentazione è stata consegnata in settimana dal dirigente di ragioneria, Angelo Sammito, ai tre magistrati che seguono il caso Modica. Al dirigente sono state poste anche alcune domande riguardanti il numero ritenuto esorbitante dei dipendenti comunali rispetto alla popolazione, le ragioni della formazione di un disavanzo di cinque milione 700mila euro nel bilancio 2007 e le direttive adottate dalla amministrazione per la redazione del bilancio 2009.

Le domande erano già state poste per iscritto dalla magistratura contabile al sindaco Antonello Buscema che ha affidato al dirigente il compito di fornire le risposte tecniche ai giudici. La commissione si pronuncerà in seguito sulla base dei dati acquisiti e tenderà ad accertare se ci sono responsabilità contabili e da parte di chi. In caso di danno erariale accertato saranno gli amministratori ed i dirigenti a dovere rispondere dei loro comportamenti.

In sede di consiglio comunale l’assessore al bilancio Peppe Sammito ha ribadito che gli ultimi anni di amministrazione sono sotto osservazione dal punto di vista contabile anche perché i conti del comune sono ancora in bilico ed il dissesto potrebbe essere sempre dietro l’angolo visto che «la situazione è difficile e problematica».

L’assessore ha relazionato in consiglio sulla delibera sugli equilibri di bilancio ed ha toccato i punti nodali della creazione del debito. L’assessore al bilancio non ha mancato di ribadire che i bilanci degli ultimi tre anni di amministrazione fino all’insediamento della giunta Buscema sono stati caratterizzati da somme in entrate sopravvalutate cui invece hanno corrisposto puntualmente uscite certe.

"Il nostro è un bilancio senza veritiero con somme certe in entrata ed uscita; abbiamo eliminato le spese superflue e garantito solo le spese necessarie. Non possiamo permetterci altro e gli anni a venire saranno difficili» ha concluso Peppe Sammito.

L’assessore non ha affrontato la questione bilancio solo sul piano politico-amministrativo ma ha posto anche un problema di macchina burocratica. «E’ stato difficile –ha affermato- mettere a punto gli equilibri di bilancio perché le informazioni che provengono dagli uffici del comune non sono affidabili, sono parziali come ho potuto verificare nel caso delle somme necessarie per gli aumenti contrattuali ed anche in altri».

Sammito ha anche affondato il coltello sul rapporto perverso che è esistito tra funzionari e politica. I politici e gli amministratori, ha rilevato Peppe Sammito, non hanno garantito la libertà delle decisioni dei funzionari creando una spirale perversa che ha contribuito anche essa a creare disfunzioni contabili. Sammito ha parlato in una aula dove sono stati presenti solo i consiglieri della maggioranza e tre di minoranza visto che Pdl ed Udc, con i capigruppo in testa, sono usciti dall’aula protestando per il ritardo con il quale sono stati forniti loro i dati sugli equilibri di bilancio.

«E’ vergognoso, è una buffonata - ha detto uscendo il capogruppo Pdl Luigi Carpenzano - Non si può amministrare così, sempre arrivando all’ultimo minuto anche in casi così delicati come gli equilibri di bilancio». Poi in seduta serale la votazione, 17 voti favorevoli e 3 contrari, che consente al sindaco Antonello Buscema ed al presidente Paolo Garofalo di evitare il commissariamento annunciato dall’assessore regionale agli enti locali.

(Nella foto palazzo San Domenico, sede del comune di Modica)