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MODICA - 29/10/2009
Politica - Modica: continua a tenere banco la questione morale

Modica: opposizione e maggioranza ai ferri corti

Paolo Nigro sferra il suo attacco ad Elio Scifo visto che in aula arriva una delibera riguardante una struttura commerciale di medie dimensioni al polo commerciale sulla quale è apposta la firma dell’attuale assessore ma nella sua veste precedente di progettista Foto Corrierediragusa.it

Opposizione e maggioranza ai ferri corti. La questione morale, l’incompatibilità di Elio Scifo quale assessore all’urbanista nella sua doppia veste di professionista ed amministratore, animano il dibattito in aula dove consiglieri di maggioranza e di opposizione escono ed entrano a seconda della convenienza.

Paolo Nigro (nella foto) sferra il suo attacco ad Elio Scifo visto che in aula arriva una delibera riguardante una struttura commerciale di medie dimensioni al polo commerciale sulla quale è apposta la firma dell’attuale assessore ma nella sua veste precedente di progettista. Il sindaco difende Elio Scifo perché il progetto è antecedente al suo incarico di assessore; l’opposizione attacca « Buscema aveva assicurato che avrebbe preso dei provvedimenti se solo avesse visto la firma di Scifo su una documentazione tecnica».

Per Paolo Nigro è anche una questione di opportunità ed i disagi nella maggioranza sono evidenti. Sicuramente il mal di pancia di Nino Cerruto, da sempre schierato contro le varianti al piano regolatore dall’opposizione, e che si è ritrovato quale componente della maggioranza a doverne approvare quattro in sol colpo pur non votando ma assicurando il mantenimento del numero legale ai gruppi Pd ed Mpa. «Hanno messo il guinzaglio anche a Nino Cerruto – dice il Pdl- E’ una coalizione allo sfascio anche per le assenze croniche di consiglieri di maggioranza».

Il Pdl lamenta anche le limitazioni e gli interventi del presidente del consiglio Paolo Garofalo che, secondo l’opposizione, ha consentito che la maggioranza potesse ricostituire il numero legale al momento della votazione. Anche sulla commissione edilizia non ci sono convergenze visto che la maggioranza ha ritenuto di tenere in vita l’organismo solo per i pareri da fornire riguardo al piano regolatore; questo consentirà di risparmiare gettoni di presenza e, assicura l’assessore Scifo, di velocizzare le pratiche. Per l’opposizione la commissione edilizia diventa una scatola vuota essendo stata privata di gran parte delle sue competenze.