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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1525
MODICA - 12/11/2007
Politica - Modica - Non aderiscono Nino Cerruto e Vincenzo Giannone

Ufficializzata la costituzione
del Partito Democratico.
Giurdanella capogruppo

A sinistra si colloca anche Vito D’Antona Foto Corrierediragusa.it

Nel centro sinistra è ufficiale la costituzione del Partito Democratico (nella foto gli aderenti). I cinque consiglieri che formano il nuovo gruppo a palazzo S. Domenico hanno annunciato la loro confluenza nel Pd; ne fanno parte Giovanni Giudanella, ex lista Per Antonello, Margherita Pluchino e Giovanni Spadaro, ex Margherita, Salvador Avola ed Enrico Vernuccio ,ex Ds. Del gruppo Pd non fanno parte, almeno per il momento, Nino Cerruto e Vincenzo Giannone che restano rispettivamente nella lista Per Antonello e Progetto per Modica.

Giovanni Giurdanella, avvocato, per la prima volta eletto al consiglio comunale è stato scelto quale capogruppo per interpretare la voglia di nuovo e per le sue competenze e capacità professionali. Giurdanella ha annunciato la compattezza delle forze della sinistra alternative alla attuale maggioranza nonostante il Pd conti su cinque consiglieri sui sette possibili. A sinistra si colloca anche Vito D’Antona, con il quale il Pd riscontra una sostanziale identità di vedute.

E proprio D´Antona denuncia che « la città deve sapere che dopo un mese la crisi amministrativa a palazzo San Domenico ritorna al punto di partenza visto che la coalizione di centro destra ricerca solo una migliore distribuzione delle poltrone per fronteggiare gli appetiti dei partiti. In questo contesto e in modo scandaloso sembra che tutto sia diventato merce di scambio: l’assessorato ai servizi sociali, il difensore civico, la società Modica Multiservizi e perfino la nomina del direttore generale. Il dato politico che emerge da questa vicenda - conclude D´Antona - è quello che a distanza di soli quattro mesi dalle elezioni è crollata l’unità della coalizione ed è stato tradito il mandato che gli stessi elettori del centrodestra hanno affidato al sindaco e alla sua coalizione».

Il sindaco Piero Torchi potrebbe intanto nelle prossime ore disegnare il prossimo percorso della sua amministrazione. La questione della assegnazione del quarto assessorato a Forza Italia e specificatamente dell’assessorato ai servizi sociali non fa registrare passi in avanti. Mpa è ferma sulle sue posizioni e non intende cedere la delega in atto detenuta da Federico Mavilla mentre Forza Italia ha alzato un muro nonostante la disponibilità dell’Udc di sacrificare la delega al bilancio detenuta da Carmelo Drago.