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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 423
MODICA - 12/11/2007
Politica - Modica - Domani si decide l’assestamento della giunta

L´Udc mette sul piatto
l´assessorato di Drago

Ne beneficerà Forza Italia. E la giunta non s’allarga più Foto Corrierediragusa.it

Segretari e dirigenti dei partiti della Cdl hanno aggiornato a domani quello che, sabato scorso, era stato annunciato come l’incontro decisivo. Oltre due ore di discussioni non sono riuscite a dirimere quella che è la questione nodale; il quarto assessorato subito a Forza Italia. Il sindaco è fiducioso « Lo definirei un incontro interlocutorio, le richieste sono una normale dialettica, , ma registro il prevalere del buon senso. La coalizione e la sua tenuta non sono in discussione anche se ora dobbiamo definire il nuovo assetto. Il dato di fatto certo è che non ci sarà un allargamento della giunta a dieci. Semmai se ne riparlerà nel tempo con tutti i passaggi istituzionali che vanno fatti». Fin qui Piero Torchi ma le acque in Forza Italia sono agitate perché Nino Minardo, sabato mattina assente, chiede entro tempi brevissimi il quarto assessorato e , come se non bastasse, vuole per il suo partito la delega ai servizi sociali in atto detenuta da Federico Mavilla, Mpa.

Riccardo Minardo non ci sente e lo ha detto in modo netto; Mpa non riunzia ai suoi due assessori ed al presidente del consiglio e vuole mantenere anche le deleghe, specie quella ai servizi sociali ; tra qualche mese ci sono infatti i contratti con le cooperative da rinnovare e si tratta dunque di un bacino di voti che fa gola a molti ma soprattutto a Forza Italia che ha sempre avuto un ruolo di riferimento ma che rischia di perdere con il passaggio di Riccardo Minardo ad Mpa. Per dirimere la questione Piero Torchi e Peppe Drago sono arrivati anche a mettere sul piatto uno dei tre assessorati in atto detenuti dall’Udc. E’ quello di Carmelo Drago (nella foto), con delega al bilancio, che si era già detto pronto a lasciare.

L’Udc in questo caso metterà le mani avanti su tutto, dal difensore civico, alla direzione generale dell’ente, alla Multiservizi. Drago e soprattutto Torchi vogliono chiudere al più presto la crisi per non farsi cuocere a fuoco lento ed affrontare il consiglio comunale con una maggioranza sufficientemente coesa. La seduta di martedì prossimo si annuncia da questo punto di vista, ammesso che si terrà, molto indicativa degli umori sotterranei dei protagonisti. Per Torchi e la coalizione c’è anche un nodo An che reclama un posto ma che ieri ha visto naufragare le sue aspettative.

Per An, se tutto andrà bene, se ne riparlerà, quando si farà l’allargamento a nove o anche a dieci della giunta ma sullo sfondo resta soprattutto il confronto tra i due maggiori interpreti; Riccardo Minardo e Nino Minardo hanno prima provocato sommovimenti e rivoluzioni nel panorama politico cittadino e provinciale ma l’assestamento è ancora in corso. La crisi di palazzo S. Domenico, al di là della delega e del posto in più o in meno, è una prova di forza tra i due che interesserà dopo Modica tutta la provincia.