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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1137
MODICA - 28/09/2009
Politica - Modica: il nuovo partito sarà presentato a metà settimana a Palermo

Miccichè a Modica: "Il Pdl è un casino, il futuro siamo noi"

L’autosospensione del sindaco di Ragusa Nello Dipasquale è, per l’uomo politico, sintomatica della confusione che regna sovrana nel partito e che sarà spazzata Foto Corrierediragusa.it

Gianfranco Miccichè (nella foto con Nino Minardo a Modica) rinserra le fila del nascente Pdl Sicilia. Il suo giro in provincia di Ragusa con tanto di passeggiata nel centro storico della città e pranzo nel quartiere generale di casa Minardo in contrada Quartarella non è passato inosservato. Miccichè ha stretto tante mani e non si è negato ai commenti sull’attuale difficile fase politica Sicilia con il presidente Raffaele Lombardo preso di mira dall’altra metà del Pdl.

Miccichè è diventato così ispiratore e mente del nuovo gruppo che intende ramificarsi in tutta la Sicilia e forse anche oltre. Gianfranco Miccichè ha le idee chiare su come e quando questo soggetto politico vedrà la luce. «Lo presentiamo a metà settimana a Palermo -dice il sottosegretario- Siamo pronti per partire e sarà una cosa seria. Dopo Palermo sarà la volta di tutte le provincie siciliane. A Ragusa verrò io personalmente e sarà Nino Minardo ad organizzarlo. Il Pdl Sicilia sarà un motivo di chiarezza nella politica siciliana perché così non possiamo andare avanti».

Perché on Miccichè?

Non ci sentiamo rappresentati dalla linea politica dei capigruppo del partito, che dicono oggi una cosa e poi ne fanno un’altra.

Sarà un altro partito?

No, restiamo sempre Pdl ma sarà un gruppo autonomo al suo interno. Migliorerà la dialettica ed il confronto. Ognuno saprà con chi sta e con chi vuole andare.

Berlusconi è d’accordo? Le ha dato il via libera?

Il presidente è più contento del Pdl Sicilia di quanto lo sia della D’Addario. E’ informato di tutto e sa quello che vogliamo fare. Noi andiamo avanti

Come valuta la presa di posizione del sindaco di Ragusa Nello Dipasquale che si è autosospeso dal partito?

Non lo capisco. L’autosospensione non esiste, è un ulteriore elemento di confusione nel gran casino (letterale, ndr) che è oggi il Pdl. Se Dipasquale vuole lanciare un segnale vero dovrebbe dimettersi ma quella è un’altra storia, non credo lo farà.

Il Pdl Sicilia in provincia di Ragusa che faccia avrà?

Quella di Nino Minardo. Lui sovrintenderà alla organizzazione del gruppo. E’ il rappresentante di un gruppo consistente che già opera sul territorio.

A questo proposito Nino Minardo ha sfoderato i numeri e ha parlato anche in prospettiva. In provincia il Pdl Sicilia parte con 45 aderenti, tutti presenti nelle istituzioni a vari livelli. Mommo Carpentieri in amministrazione provinciale e quattro consiglieri, a Modica ben sei consiglieri, a Vittoria Riccardo Terranova, a Ragusa Giancarlo Migliorisi. Nino Minardo tuttavia non vuole fermarsi qui perché intende intercettare gli scontenti del Pdl e quanti non hanno ancora fatto il grande passo. E’ certo comunque che la provincia di Ragusa sarà la nuova roccaforte del Pdl Sicilia e Miccichè da buon stratega lo sa e se la tiene ben stretta.