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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 701
MODICA - 02/09/2009
Politica - Modica: per sedare gli animi, nell’ultima seduta sono dovuti intervenire i vigili urbani

Modica: il consiglio non è bello se non è litigarello

Ormai si stano oltrepassando i limiti della decenza. Non solo la maggior parte dei consiglieri (eletti dal popolo) non combinano nulla di produttivo, ma assumono addirittura atteggiamenti poco consoni ad un aula consiliare

Finisce con i vigili urbani in aula la seduta del consiglio comunale. Paolo Garofalo chiede l’intervento dei vigili per procedere all’appello dei consiglieri che devono esprimersi su una delibera. Nino Gerratana è il più riottoso e Paolo Nigro, capogruppo Udc, chiede al presidente di non sottostare ai «diktat della sua parte politica» ma garantire invece la libertà di espressione di maggioranza ed opposizione che aveva chiesto di intervenire su una delibera riguardante un centro benessere sul quale la commissione competente aveva espresso il parere.

A Paolo Garofalo non resta che chiamare i vigili urbani, visto che non può andare oltre e poi dichiarare sciolta la seduta per poi ritornare sui suoi passi ed ammettere che si è trattato di un errore. Quando la seduta riprende in aula non c’è la maggioranza e Nino Gerratana continua ancora ad incalzare il presidente fino a minacciare l’occupazione dell’aula.

Paolo Garofalo dichiara ancora una volta chiusa la seduta e tutti vanno a casa dopo tre ore e passa di ripicche, accuse e rumoreggiamenti, con risultati nulli per la città. Uno spettacolo indegno di un consiglio comunale che produce solo una delibera di secondo piano e si perde invece nel vuoto di parole ed in comportamenti censurabili. Lo ha capito anche il presidente Garofalo che giustifica la sua decisione di ricorrere ai vigili perché in aula non c’erano le condizioni minime di serenità per lo svolgimento della seduta e parla di episodi che non onorano la civica assise. Il presidente invoca il rispetto del regolamento d’aula e si appella al senso di responsabilità di tutti i consiglieri.

Parole già utilizzate ed invocazioni già espresse che sono evidentemente cadute nel vuoto e che rafforzano l’immagine di un consiglio comunale non all’altezza dei propri cittadini.

BAGLIERI NUOVO SEGRETARIO GENERALE
Ignazio Baglieri è il nuovo segretario generale a palazzo S. Domenico. Baglieri si è insediato al posto dell’uscente Benedetto Buscema che è a sua volta è andato alla segreteria generale del comune di Ragusa dopo appena un anno di lavoro a Modica. A Buscema è andato il ringraziamento per il lavoro svolto da parte del presidente del consiglio Paolo Garofalo e del sindaco Antonello Buscema. Ignazio Baglieri ha maturato importanti esperienze in vari comuni siciliani e proviene dal comune di Comiso. Baglieri,45 anni,modicano, è stato chiamato a reggere le sorti della segreteria dal sindaco Antonello Busecma ed ha fatto il suo «esordio» nella seduta del consiglio comunale di martedì.