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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1071
MODICA - 14/06/2009
Politica - Modica: comizio ieri sera in piazza Matteotti per il bilancio dei primi 365 giorni

Un anno di amministrazione Buscema a Modica

Il primo cittadino ha parlato di una scommessa vinta dal punto di vista politico e di prospettive positive per quanto ancora non è stato ancora fatto

Antonello Buscema un anno dopo. Il sindaco ha voluto marcare ieri sera i dodici mesi della sua amministrazione con un comizio in piazza Matteotti ad un anno esatto dal suo insediamento. Ha parlato di una scommessa vinta dal punto di vista politico e di prospettive positive per quanto ancora non è stato ancora fatto.

Il sindaco non ha usato giri di parole ed ha ammesso che molto resta da fare ma il suo messaggio alla città è stato chiaro: «Dalla crisi si esce, sento fiducia intorno a me e nella città che ha capito che alcune cose non è possibile fare oggi, che non è stato possibile aggredire, perché l’emergenza finanziaria ci ha assorbito. Noi non abbiamo cercato il consenso immediato, facile, che magari ci avrebbe procurato immediati riscontri.

Abbiamo invece affrontato i problemi alla loro radice, come nel caso del bilancio, ponendo le premesse perché il debito non si consolidi ed invece si estingua nel corso degli anni. Alcuni segnali positivi ci confortano e ci danno ragione. Abbiamo rimesso in moto la fiducia, dato spazio alle risorse locali, le abbiamo voluto valorizzare con progetti specifici. E’ il caso della stagione teatrale del «Garibaldi», è il caso del progetto sulle memoria della città che ha visto coinvolte scuole, famiglie, insegnanti».

Buscema vede dunque una città che reagisce bene anche se precisa: «Compatibilmente con la situazione generale del paese e delle finanze comunali. Abbiamo cercato di ragionare sui problemi, individuato soluzioni di medio e lungo periodo ed abbiamo evitato il consenso facile perché sarebbe stata una scelta perdente».

Dopo un anno di amministrazione Buscema c’è ancora una lunga strada da percorrere ed il sindaco pensa sempre positivo. A chi lo ha seguito sotto il palco di piazza Matteotti il sindaco dice «Ci sono due fasi nella programmazione della giunta. La prima è di medio periodo e questa si riferisce al completamento dei lavori già avviati e progettati dalla precedente amministrazione. Non lo abbiamo potuto fare perché le compatibilità di bilancio non ci hanno lasciato spazi di manovra. Con l’approvazione del bilancio 2009 possiamo rimetterci in marcia.

Il primo impegno è di completare il progetto della ammodernamento della Ss115 al polo commerciale, le rotatorie di Gisirella e della Caitina,i quattro progetti riguardanti la sistemazione del centro storico, l’apertura della biblioteca, del palazzo Moncada, del castello dei Conti. Poi c’è una programmazione di lungo periodo che parte dall’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche che affronteremo a breve in consiglio comunale scegliendo priorità sia dal punto di vista finanziario sia per lo sviluppo della città».

Buscema non evita il piano politico che forse è quello che gli sta più a cuore perché è il lato sul quale più è stato attaccato. «L’opposizione ha detto che questa amministrazione sarebbe naufragata perché spuria,formata da due forze non omogenee. Un anno di vita dice che il rapporto Mpa-Pd è stato solido e il fronte compatto sotto tutti i punti di vista.L’approvazione del bilancio è solo l’ultimo esempio. Andiamo avanti così. Ho fiducia e vado avanti».