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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1057
MODICA - 27/05/2009
Politica - Modica: i dettagli del bilancio di previsione ’09 approvato dal consiglio comunale

Modica: più tagli per tutti, Ici invariata, diminuisce la Tarsu

Opposizione e maggioranza hanno approfondito e limato ma alla fine sono stati i numeri di Pd e Mpa a prevalere con quattro soli voti contrari da Udc e Pdl

E’ un bilancio che fotografa la realtà e che non dovrebbe creare buchi di sorta. La filosofia dello strumento finanziario del 2009 è quella di far corrispondere nei fatti entrate ed uscite per non alimentare lo squilibrio finanziario dell’ente. L’obiettivo dell’amministrazione è stato condiviso dalla maggioranza che ha votato dopo sette ore di seduta ed ha dotato l’ente del bilancio per l’anno in corso.

«Siamo tra i primi in Sicilia ed il primo comune della provincia – dice Antonello Buscema – E’ un bilancio fedele e coerente alla realtà ed inaugura una nuova stagione. E’ il primo passo verso il risanamento finanziario che ci sta a cuore». La lunga seduta è stata caratterizzata da interruzioni e da mozioni con quattro emendamenti presentati per correggere in corsa alcune previsioni. Tra questi quello che prevede 200 mila euro per i contrattisti volti a finanziare dei progetti speciali e mirati ad introitare somme come quelle dei ruoli non pagati.

Sul piano politico l’approvazione del bilancio è un punto a favore dell’amministrazione Buscema anche alla luce del fatto che in una sola seduta, seppur lunga, la discussione è stata aperta e chiusa con la delibera di immediata esecuzione. Le opposizioni hanno criticato i numeri troppo risicati e ristretti della manovra che rischia di mettere in pericolo la pace sociale e mettere a repentaglio posti di lavoro. E’ il caso delle società partecipate ma in particolare della Multiservizi per la quale la discussione è ancora aperta ma che ora potrà avvalersi di un punto di riferimento preciso.

L’amministratore unico della società, Camelo Ruta, sa che dovrà fare i conti con un taglio di un milione di euro con un trasferimento che si apposta sui due milioni e mezzo. Anche per la Rete Servizi ci sono risorse in meno su un totale di un milione400mila euro. Nel bilancio 2009 si registra una voce consistente riguardante l’Enel anche se non si tratta di un costo maggiore per i cittadini. L’amministrazione ha infatti voluto far emergere il debito contratto con l’ente ed ha appostato ben tre milioni 385mila euro per il pagamento del servizio rispetto ad un milione 590mila euro che era quanto era stato invece previsto nel bilancio precedente che ha alimentato la situazione debitoria con la società elettrica. Questi in dettaglio i conti del comune così come emergono dal documento:

1. I dipendenti comunali di ruolo avranno a disposizione un milione 200mila euro in meno rispetto allo scorso anno. Non si tratta naturalmente degli stipendi ma delle somme che l’amministrazione paga per retribuire tutte le indennità accessorie. In particolare gli straordinari, le indennità di reperibilità, di pronto intervento, di lavoro ai videoterminali, per mansioni usuranti. Il personale avrà dunque un fondo meno consistente a disposizione e toccherà al sindacato contrattare sulle figure essenziali da privilegiare, sulle quantità di ore da assegnare, pur dovendo garantire i servizi richiesti.

2. Per i contrattisti l’amministrazione ha limitato a 442mila euro la somma in meno messa a disposizione per integrare le 18 o le 24 ore garantite invece dalla regione con un trasferimento specifico. Da definire nel dettaglio dove andranno ad incidere i tagli.

3. Altri 600mila euro sono i tagli ai servizi sociali; nelle previsioni dell’assessore Enzo Scarso le minore risorse non comporteranno perdita di posti di lavoro ma una diversa organizzazione dei servizi e delle prestazioni anche se solo i servizi essenziali saranno garantiti.

4. Nel bilancio 2009 non ci sono aumenti per l’Ici che resta al 5,50 per mille sia per la prima casa sia per la seconda casa

5. E’ di 55mila euro il costo in meno previsto per la Tarsu grazie al nuovo regolamento che ha allargato la base impositiva e diminuito le tariffe per alcune categorie tra cui quelle residenti nel centro urbano

6. Diminuisce la bolletta telefonica di palazzo S. Domenico. Ci sono circa 200mila euro in meno grazie ad un nuovo contratto e ad un nuovo gestore.