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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 584
MODICA - 30/10/2007
Politica - Modica - L’azzeramento della giunta Torchi

Stucchevole faida politica:
tutti gli assessori si sono dimessi. Capitola anche Mpa

Gerratana e Mavilla hanno rimesso le loro deleghe Foto Corrierediragusa.it

Tutti a casa. Il sindaco Piero Torchi (nella foto) azzera e ritira le deleghe ai suoi assessori. Anche Nino Gerratana e Federico Mavilla, gli unici due assessori che non si erano ancora dimessi, hanno rimesso le rispettive deleghe.

«La sintesi è stata impossibile e l’azzeramento è stato l’unica soluzione possibile ? dice Piero Torchi ? I partiti devono trovare al loro interno le soluzioni per uscire fuori da questa situazione. Ci rivedremo a breve ma il dialogo, gli incontri tra le varie delegazioni continuano a livello politico».

Finisce dunque con il ritiro delle deleghe la lunga mattinata delle quattro delegazioni di An, Udc, Forza Italia e Mpa che si sono incontrate a palazzo S. Domenico. Quasi cinque ore di discussioni, di mini vertici, di entrate ed uscite dalla stanza del sindaco, di intrecci di telefonate tra Roma,Catania, Ragusa e qualche segreteria politica. Non è servito a nulla perché Mpa con Carmelo Scarso, il vicesegretario provinciale Giovanni Cappuzzello ed il coordinatore Paolo Garofalo sono rimasti fermi sulle loro posizioni: Enzo Scarso, Federico Mavilla e Nino Gerratana non si muovono.

Riccardo Minardo ha pensato bene di tenersi alla larga da palazzo S. Domenico dando istruzioni per l’uso per via telefonica. Dall’altra parte Nino Minardo e Franco Militello per Forza Italia a tenere duro nella loro rivendicazioni. Peppe Drago insieme a Piero Torchi hanno cercato di mediare ma inutilmente mentre An ha tenuto a precisare di fare parte organica della coalizione e di esserci a pieno titolo. La situazione non si è sbloccata e quindi ha prevalso la linea di Torchi che ha chiesto a tutti di ripartire da zero e ricominciare daccapo.

L’azzeramento porterà sicuramente ad un aggiustamento delle forze in seno alla giunta con Mpa che rischia seriamente di perdere un assessorato tra Mavilla e Gerratana. Quest’ultimo si è dimesso da consigliere comunale, è stato il primo degli eletti del movimento e lo stesso leader Raffaele Lombardo gli è riconoscente. Federico Mavilla, titolare di un assessorato pesante come quello ai servizi sociali, ha alle sue spalle Riccardo Minardo.

A palazzo S. Domenico va in onda una vera e propria faida politica, oltre che familiare, e per il sindaco Torchi sarebbe il caso di intendere l’azzeramento nel suo vero senso della parola. Liquidare i partiti, fare la giunta del sindaco con uomini scelti dal capo dell’amministrazione ed andare avanti per il resto della legislatura rispondendo al consiglio. Un segnale chiaro per tutti i contendenti e per la città che si aspetta ben altro che questi balletti a distanza di poco più di un anno dalle elezioni. Torchi interpreti fino in fondo il suo ruolo e lasci tutti a casa ed insedi una giunta fresca e lontana dalle segreterie.