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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 954
MODICA - 07/02/2009
Politica - Modica - Dopo 2 giorni da indipendente, il consigliere rientra nel Pdl

Cavallino ci ripensa: "Scusate, mi sono sbagliato"

Dietro il suo "travaglio" la battaglia per la presidenza Iacp tra Nino e Riccardo Minardo
Foto CorrierediRagusa.it

Tato Cavallino (nella foto) torna sui suoi passi. Appena due giorni fa aveva lasciato il Pdl mettendo in evidenza il suo disagio di iscritto e dichiarandosi indipendente.

«Faccio politica con lo stomaco – ha detto Cavallino al momento di rassegnare le dimissioni – Il Pdl è troppo ingessato». Sono bastati due giorni all’ex consigliere Udc e Fi, per fare marcia indietro e ritornare a casa Pdl. Il colloquio con Nino Minardo è stato decisivo ed ha ravveduto il consigliere che ha fatto ammenda e cancellato il tutto con una spugna.

L’incontro con Nino Minardo era stato preceduto da una lettera di invito a riconsiderare la sua posizione scritta dal parlamentare ed indirizzata proprio a Cavallino, di cui Minardo ha temuto fino all’ultimo di un passaggio, peraltro annunciato, in Mpa.

Proprio l’intreccio tra vicende personali, sfida politica e personale tra i due parlamentari Minardo è lo sfondo in cui nasce la vicenda delle dimissioni e del rientro di Cavallino. Il consigliere infatti è alle dipendenze dello Iacp, guidato da un uomo Mpa e punto di riferimento di Riccardo Minardo.

Contro il parlamentare regionale si sono appuntati gli strali di Nino Minardo che fa trapelare discriminazioni e paure insorte in Cavallino in quanto dipendente ad opera del gruppo dirigente dello Iacp.

A contorno di tutto la vertenza aperta con il presidente dell’amministrazione provinciale per la rimozione di Cultrera da presidente Iacp proprio per la sua prevaricazione, il suo utilizzo sfrontato delle istituzioni e l’occupazione di un posto di pertinenza del Pdl. Nino Minardo parla del «travaglio» di Tato Cavallino e di tagliatori di teste facendo riferimento allo zio Riccardo ma la vicenda Cavallino è di quelle che si attesta a buon titolo tra le pagine meno esaltanti della politica locale contribuendo ad alimentare il distacco dei cittadini da istituzioni e suoi rappresentanti.


LA VERSIONE DI CAVALLINO
Pubblichiamo di seguito integralmente il comunicato inviato alla nostra redazione dal consigliere comunale Tato Cavallino.

"Tra silenzi e mezze dichiarazioni avevo deciso di abbandonare il Pdl. Io faccio e continuerò a fare politica con lo «stomaco» che vuol dire semplicemente con il cuore, con passione e per un unico interesse: il bene collettivo in un rapporto diretto, costante e di confronto quotidiano con i cittadini. Azioni che all’interno del Pdl, ancora in fase embrionale, pensavo non riuscire a svolgere in maniera forte ed incisiva. Da qui è nato il mio travaglio interiore che mi ha portato a maturare quella decisione.

Che cosa è cambiato per farmi ritornare sui miei passi? Nessuna promessa di assumere posizioni di potere, semplicemente un confronto forte e leale, con l’onorevole Nino Minardo, con tutto il partito e con quanti mi sostengono giorno per giorno nella mia azione politica, in cui sono stati chiariti i modi di affrontare e risolvere alcune problematiche, oltre alla riconferma della stima e dell’affetto che tutti hanno dimostrato nei miei confronti. Quindi solo ed esclusivamente i fattori umani che credo siano in primis la forza, i pilastri, che spingono a lavorare per la città e per il benessere dei cittadini. Credo di aver provocato una forte scossa all’interno del partito, ma oggi più che mai ci ritroviamo ancora uniti e compatti a scapito di chi ha sollevato, in questi giorni, esclusivamente un gran polverone con il semplice scopo di innescare divisioni e attriti all’interno di un gruppo nel quale non erano mai venuti meno i rapporti di stima e affetto.

Oggi più che mai riconfermo la mia appartenenza alla grande ‘famiglia’ del Pdl e agli uomini che la rappresentano condividendone gli stessi principi e le stesse motivazioni che mi spingono a far politica: tra la gente e per la gente".

Tato Cavallino