Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1038
MODICA - 07/12/2008
Politica - Modica - Il consigliere di Sd interviene nell’acceso dibattito

D´Antona striglia la minoranza: "Meno polemiche e più fatti"

Mal digerito l’invito a dimettersi del Pdl all’amministrazione
Foto CorrierediRagusa.it

Continua a far discutere la provocatoria richiesta del Pdl alla giunta di «rassegnare le dimissioni per manifesta incapacità nel governare una città allo sbando dal punto di vista finanziario». L’ultimo intervento è quello del consigliere comunale di Sinistra Democratica Vito D’Antona (nella foto), che bolla senza mezzi termini l’invito della minoranza come «l’ultima «improvvisata» politica con la quale si tenta senza successo di nascondere responsabilità loro per la drammatica crisi finanziaria. Di fronte alla vertenza dei dipendenti comunali, alla scelta sindacale di occupare permanentemente l’aula consiliare in attesa di ottenere una parte delle spettanze maturate da oltre quattro mesi – prosegue D’Antona – l’unico modo dignitoso di chi ha governato fino a sei mesi fa e per sei anni la città, sarebbe quello di limitarsi ad esprimere solidarietà e di adoperarsi con la necessaria discrezione per ottenere rapidamente, intanto, quanto spetta in via ordinaria al comune, vale a dire i trasferimenti dello Stato e della Regione, i cui governi sono ambedue espressione del centrodestra.

I dipendenti comunali e la città – aggiunge il consigliere comunale – si aspettano atti concreti anche da chi, in modo superficiale e con gravi responsabilità politiche, in tutti questi anni ha costruito con disinvoltura e forte di una maggioranza consiliare bilanci fondati su entrate inesistenti e su disavanzi occultati e debiti fuori bilancio, dal mancato introito del fitto del tribunale agli esagerati contratti con la Multiservizi. Invece di chiedere le dimissioni di sindaco e amministrazione – conclude D’Antona – impegnati in una difficilissima azione di risanamento finanziario volta ad evitare il dissesto, il centrodestra sostenga piuttosto le iniziative di risanamento».


GLI ULTIMI COMUNICATI SULLA QUERELLE

Evitando di riportare i censurabili commenti di quanti stanno vivendo sulla loro pelle la mancanza di liquidità, citiamo gli ultimi comunicati sull’argomento, che fanno seguito a quello con cui il Pdl ha aperto le danze, arrivando persino a chiedere le dimissioni dell’amministrazione «per manifesta incapacità nel governare la città». Parole che non hanno lasciato indifferenti né Diego Mandolfo, consigliere comunale di Mpa, né il coordinatore cittadino del Pd Giancarlo Poidomani.

Mandolfo parla di «critiche strumentali, sterili, e soprattutto inutili. Θ comunque divertente – scrive Mandolfo – vedere certi signori della minoranza stazionare lungo i corridoi di palazzo San Domenico, nel patetico tentativo di cavalcare il malcontento, dicendosi disponibili al dialogo e alla collaborazione costruttiva per poi alla fine uscirsene con certi, discutibili comunicati che lasciano il tempo che trovano. Un fulgido esempio di predicare bene e razzolare male. A cosa serve – si domanda il consigliere comunale di Mpa – mettersi d’accordo per una seduta consiliare, quella di giovedì scorso, scevra dalle polemiche, se poi queste devono comunque essere espresse a posteriori tramite i comunicati? Muovere queste critiche – conclude Mandolfo – è assurdo e fuori luogo, perché si offende il lavoro di chi si sta affannando per venire a capo di una situazione gravissima, retaggio delle precedenti amministrazioni».

Dello stesso tenore il comunicato di Giancarlo Poidomani, che «striglia» l’opposizione e la taccia, senza fronzoli, d’essere «disfattista e inconcludente».