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Martedì 21 Novembre 2017 - Aggiornato alle 22:45 - Lettori online 466
MODICA - 01/11/2017
Politica - Il consigliere di Sel passa al setaccio la gestione finanziaria

D´Antona critica Abbate sulle spese

E intanto pende la spada di Damocle della Corte dei conti Foto Corrierediragusa.it

"L’amministrazione Abbate non si ferma. La spada di Damocle della Corte dei conti che deciderà sul dissesto dell’ente e le pressanti «raccomandazioni» dei magistrati contabili a contenere la spesa e rientrare dall’esorbitante anticipazione bancaria di 21 milioni di euro non impedisce a sindaco ed assessori a pensare a feste, musica e fuochi pirotecnici. C’è tutto questo nelle ultime delibere che impegnano su vari capitoli spese per oltre 60 mila euro e lasciano inoltre libere le mani al sindaco di spendere nei «limiti dello stanziamento di bilancio»: lo evidenzia il consigliere comunale di Sel Vito D´Antona (foto). Ecco quindi che con la delibera 243 si prevedono 30 mila euro per «illuminazioni artistiche per manifestazioni», con la 265 si prevede una spesa di 60 mila euro per tre anni per l’attività delle due bande cittadine e di un coro e con la 255 altri 35 mila euro per dirette tv, servizi promozionali ed eventi collaterali alle manifestazioni religiose. Dati e cifre danno l’idea di un ente florido, che ha risolto i suoi problemi di gestione quotidiana e di programmazione.

La realtà, tuttavia, dice ben altro, perché se anche la Corte dei conti dovesse accogliere il ricorso presentato dai legali incaricati dal sindaco, la situazione finanziaria di Palazzo S. Domenico non giustifica spese certamente non di prima necessità visto che i decreti ingiuntivi, seppur temporaneamente sospesi per il ricorso in atto, si allungano ed il comune è inseguito dai debitori. Ignazio Abbate corre sul filo del rasoio ed evidentemente vuole ignorare la realtà cruda dei fatti e soprattutto dei numeri.

D’Antona, da sempre critico con le scelte di gestione economica dell’ente, ha ritenuto opportuno sottoporre all’attenzione della Corte dei conti le ultime delibere riguardanti gli impegni di spesa ed al collegio di revisori dei conti di Palazzo S. Domenico visto che appelli, interrogazioni e confronti in consiglio comunale non hanno avuto alcun effetto.