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Domenica 19 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:33 - Lettori online 724
MODICA - 29/08/2017
Politica - Il consigliere Sel scrive ai Revisori dei conti per sapere se il rifiuto di pagare è "legittimo"

D´Antona: "Dubbi su tassa di soggiorno a Modica"

Il riferimento alla delibera dello scorso 18 luglio approvata dal Consiglio comunale Foto Corrierediragusa.it

La modifica del Regolamento per la riscossione della Tassa di soggiorno non convince Vito D’Antona (foto). Il consigliere comunale è tornato alla carica sulla decisione adottata lo scorso 18 luglio dal consiglio comunale ed ha chiesto al Collegio dei Revisori dei conti di pronunciarsi sulla questione. In particolare D’Antona chiede se è legittimo e compatibile con il Bilancio comunale che un ospite possa rifiutarsi dal pagare la tassa e in alternativa compili un modulo in cui dichiara la sua indisponibilità. Scrive D’Antona: «In caso di rifiuto anche della suddetta compilazione da parte dell’ospite, il Gestore segnala l’inadempienza compilando l’apposito modello e lo trasmette al competente Ufficio. Con tale previsione, si fornisce l’opportunità di evadere l’imposta di soggiorno; non è stato spiegato durante il dibattito per quale ragione il soggetto passivo debba rifiutarsi di pagare al gestore della struttura una imposta prevista per legge.

Inoltre, la procedura di invio del modulo agli uffici comunali per il recupero coattivo, stante le permanenti difficoltà di lotta all’evasione, elemento critico segnalato in tutte le occasioni, rende difficoltoso qualunque recupero, rendendo aleatoria e privando il Comune di una entrata certa che, fino ad oggi era rapportata matematicamente al numero delle presenze turistiche nelle strutture ricettive della città.
Si chiede se è possibile, dal punto di vista della legittimità, rendere, «di fatto» facoltativa una imposta con la conseguenza di ridurre drasticamente una entrata il cui incremento risulta tra le misure correttive per l’attuazione del piano di riequilibrio».