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Sabato 18 Novembre 2017 - Aggiornato alle 15:50 - Lettori online 734
MODICA - 04/07/2017
Politica - Era stato presentato per la delibera del 30 settembre votata in ritardo e solo dalla giunta

Modica, Corte dei conti dice "No" a ricorso giunta

Non pregiudica né anticipa la sentenza sulla delibera del 30 maggio sul piano trentennale di riequilibro Foto Corrierediragusa.it

In attesa della sentenza riguardante la delibera del Piano di riequilibrio approvato il 30 maggio la Corte dei conti hanno respinto il ricorso presentato dall’ente riguardante l’annullamento della delibera presentata in ritardo. Le sezioni riunite della Corte hanno ritenuto che la data del 30 settembre era perentoria e non flessibile ed inoltre che l’atto non poteva essere votato solo dalla Giunta perché la competenza era del consiglio comunale. La Corte scrive anche che le due delibere, la prima del Piano di riequilibrio per 24 milioni di euro, e la seconda per i 70 milioni, non potevano essere associate ma ognuna doveva seguire il proprio iter. Una sentenza molto tecnica che non pregiudica né anticipa l’attesa sentenza sulla delibera del 30 maggio con la quale il consiglio comunale, su proposta dell’amministrazione, ha votato un piano trentennale di riequilibro per rientrare da 70 milioni di euro da pagare.

Il sindaco in una sua nota ha rilevato che nonostante il parere negativo su questo primo atto «il piano di riequilibrio approvato dalla Corte dei Conti e oggi in vigore, è stato rimodulato a fine maggio scorso al fine di fruire del maggior termine di ripartizione del disavanzo derivante dalle operazioni di riaccertamento straordinario dei residui del dicembre 2012 (in trent’anni anziché nei dieci originari). Tale positività, a nostro parere, permetterà al Comune di dare copertura al disavanzo derivante dalle operazioni di armonizzazione contabile e di blindare il piano di riequilibrio vigente con importanti benefici sul risanamento dell’Ente».