Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 16 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 11:54 - Lettori online 674
MODICA - 27/06/2017
Politica - Il sindaco potrebbe lasciare la sua carica dopo l’estate per la Regione

Orlando dà la "caccia" al sindaco Abbate

In caso di dimissioni del Presidente della Regione non ci sarebbero più problemi e Abbate, come tutti gli altri sindaci, potrebbe abbracciare la causa Foto Corrierediragusa.it

Leoluca Orlando ha cominciato la sua «caccia» ad amministratori e sindaci per la sua Lista dei territori. E’ ormai, infatti, scontato che il neo eletto sindaco di Palermo punti ad un movimento che sia paradigma della sua stessa esperienza politica. Una lista di persone che fanno politica a tutti i livelli, che siano dotati di un buon pacchetto di voti e soprattutto espressione forte di un territorio. Il profilo si attaglia perfettamente al sindaco di Modica Ignazio Abbate, che, a differenza di quanto dichiarato anche nel recente passato, non fa più mistero di guardare con attenzione ad Orlando, che spera di ripetere il successo del Movimento La Rete degli anni 90’ che vide sempre il sindaco di Palermo leader con il supporto scientifico-politico di Padre Pintacuda, suo mentore ed ispiratore.

Dice Ignazio Abbate: «Vediamo gli sviluppi di questa esperienza, deciderò poi insieme ai miei amici e a quanti mi sostengono. Guardo con attenzione alla Lista dei territori anche se molti mi dicono di continuare l’esperienza di sindaco ed altri, invece, di tenere aperta la strada per Palermo». Abbate, come altri sindaci, deve tuttavia fare i conti con il suo mandato di primo cittadino. Se, infatti, Rosario Crocetta non si dimetterà anzitempo non ci sarà niente da fare perché le dimissioni da sindaco andavano presentate entro il 4 maggio scorso.

In caso di dimissioni del Presidente della Regione non ci sarebbero più problemi e Abbate, come tutti gli altri sindaci, potrebbe abbracciare la causa di Leoluca Orlando con il suo pacchetto di voti a disposizione. Per molti l’esperienza palermitana, ammesso che poi vada a buon fine, sarebbe una via d’uscita "onorevole" da una situazione finanziaria di palazzo S. Domenico difficile i cui nodi verranno al pettine non appena la Corte dei conti farà conoscere il suo parere sul Piano di riequilibrio che è stato riproposto.

Il movimentismo di Ignazio Abbate di queste settimane, con inaugurazioni, tagli di nastro, manutenzioni ed interventi a tutto campo, autorizzerebbero a pensare che il sindaco la sua scelta l’abbia ormai maturata, e non da ora. Tocca solo a Leoluca Orlando dargli l’assist e soprattutto una mano per salire sul carro della Lista dei territori.