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Venerdì 26 Maggio 2017 - Aggiornato alle 23:14 - Lettori online 561
MODICA - 14/02/2017
Politica - Spiragli positivi da palazzo San Domenico

VIDEO Bilancio di previsione approvato

Dice la sua sulla vicenda il presidente della civica assise Roberto Garaffa Foto Corrierediragusa.it

Con quasi un anno di ritardo è stato approvato dal consiglio comunale di Modica il bilancio di previsione 2016, con un anticipo di seduta di una settimana data l´urgenza dell´argomento. L´approvazione arriva sotto l´egida del commissariamento per l´approvazione (vedi video Tg 74)


Si sbloccano in questo modo cinque milioni di euro che arrivano come una boccata d´ossigeno per l´Ente di palazzo San Domenico che potrà quindi pagare gli arretrati ai netturbini, anche se solo in parte. L´approvazione è arrivata anticipando l´argomento alla seduta di lunedì sera con il consenso di maggioranza e opposizione, che hanno rinunciato ai tempi tecnici di approfondimento dell´argomento. Un´azione lodevole, secondo il presidente della civica assise Roberto Garaffa, che ha tuttavia un risvolto negativo: quello che un consiglio comunale non dovrebbe mai essere esautorato dei propri poteri, nemmeno in emergenza. Ora già si guarda al bilancio di previsione 2017, indispensabile strumento finenziario di governo, che dovrà essere approvato entro fine aprile.

IL PATTO TRA SINDACO E CONSIGLIO COMUNALE PER I NETTURBINI
Operatori ecologici ancora senza stipendi da quasi 6 mesi e ormai sull´orlo dell´esasperazione totale con tanto di frustrazioni e malcontenti espressi pure su Facebook e nella pressoché totale indifferenza dei sindacati. Gli ultimi sviluppi sulla complessa vicenda riferiscono che il sindaco di Modica Ignazio Abbate, che aveva lo scorso dicembre assunto impegno di pagare ai netturbini tutti gli arretrati, dopo la cessione del credito da parte della ditta Puccia che gestiva il servizio di raccolta rifiuti, ha chiesto al consiglio comunale di anticipare di otto giorni, dal 21 al 13 di febbraio, l´esame del bilancio preventivo 2016.

"Tale richiesta - si legge in un comunicato congiunto di Pd e Sel - che contrasta con la normativa che fissa in 15 giorni il tempo a disposizione dei consiglieri per l´esame dello strumento finanziario, è stata accolta dal Partito democratico e da Sinistra ecologia e libertà ad una condizione: che il primo cittadino si impegnasse, per iscritto, a liquidare le spettanze arretrate degli operatori della Nettezza Urbana che, negli ultimi cinque mesi, hanno percepito solo il 40 per cento dello stipendio.

L´incontro, avvenuto la sera del 10 febbraio - si continua a leggere testualmente nella nota - è stato accesissimo e, alla fine, il sindaco ha assunto formale impegno per iscritto al fine di risolvere la vertenza, per cui gli operatori ecologici hanno assistito alla sottoscrizione del seguente testo: "Con la presente l´Amministrazione si impegna, appena introitate le somme del fondo di solidarietà comunale, a disporre i primi mandati in favore della ditta Igm (che gestisce attualmente il servizio di raccolta rifiuti a Modica, n.d.r.) a saldo della cessione di credito e dei decreti ingiuntivi".

Solo con questa garanzia il Partito democratico e Sel hanno accettato di anticipare l’esame rispetto alla data stabilita in conferenza dei capigruppo. "Si evidenzia, infine - prosegue la nota congiunta di Pd e Sel - che la legge prevede che il bilancio preventivo sia approvato, ogni anno, entro il 30 aprile e che l´amministrazione, in questo momento, è in ritardo di quasi 10 mesi.

Se il sindaco avesse davvero a cuore il bene della città, il futuro degli operatori ecologici, dei dipendenti delle cooperative e delle partecipate nonchè la salute delle casse dell’ente, non staremmo ancora a discutere, in pieno 2017, della data in cui approvare il preventivo 2016. I consiglieri del Partito democratico e di Sel hanno deciso di superare questa sorta di prevaricazione del consiglio comunale solo per tutelare l´interesse delle famiglie degli operatori interessati. E perché è giusto - conclude la nota - che il sindaco capisca quali sono i reali interessi della città".