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MODICA - 15/10/2007
Politica - Modica - Il futuro politico a palazzo San Domenico

Tavolo politico all´insegna
del dialogo tra i partiti

Si avvia a soluzione la vicenda delle richieste dimissioni del presidente del consiglio Scarso e dell’assessore Mavilla Foto Corrierediragusa.it

C’erano tutti al tavolo politico convocato dal sindaco Piero Torchi (nella foto)per discutere della situazione a palazzo S. Domenico. Poco più di due ore di lavoro e l’impegno a rivedersi lunedì prossimo. « La volontà è quella di chiudere in tempi ristretti e di arrivare ad una soluzione. Ho registrato un clima costruttivo che mi fa ben sperare» dice Piero Torchi. Attorno al tavolo la delegazione di Mpa con Riccardo Minardo in testa, Enzo Scarso e Carmelo Scarso, quella d Forza Italia con Nino Minardo, il coordinatore Meno Rosa, il capogruppo Franco Militello , An con Carmelo Incardona ed i due consiglieri provinciali Sebastiano Failla e Carmelo Nanì, l’Udc con Peppe Drago ed il segretario cittadino Franco Veneziano.

« Non ci saranno barricate o steccati ? ha commentato Nino Minardo che ha tenuto poi una breve riunione con i suoi ? E’ vero che ognuno di noi è rimasto sulle sue posizioni ma non ci sono state preclusioni di sorta e soprattutto ho registrato la volontà di confrontarsi. Forza Italia e Mpa si vedranno tra di loro in separata sede prima di lunedì. Ci sembrava giusto così visto che nella discussione sono coinvolti i nostri partiti in prima linea. E’ chiaro tuttavia che se ognuno resta sulle proprie posizioni lunedì saremo punto e daccapo; io sono tuttavia fiducioso perché il discorso può allargarsi al di là dei confini di palazzo S. Domenico»

An per il momento resta a guadare anche se ha preferito seguire da vicino le evoluzioni della giunta Torchi - » E’ vero che siamo senza rappresentanza a palazzo S. Domenico ? dice Carmelo Incardona ? ma An è una parte importante della alleanze. Vogliamo dire la nostra anche se in questa fase non siamo direttamente coinvolti».» Ribadisco - dice Piero Torchi -la nota positiva è che tutti i partiti condividono il progetto di questa giunta e lo vogliono portare avanti. Questo è il dato di fondo; per il resto vedremo lunedì prossimo, ma non vedo problemi all’orizzonte. Responsabilità e pacatezza sono i due atteggiamenti che ho potuto riscontrare nelle quattro delegazioni».

La soluzione del caso posto da Forza Italia che vuole le dimissioni di Enzo Scarso e Federico Mavilla perché eletti in quota Forza Italia ed ora transitati nell’Mpa di Riccardo Minardo dovrà venire dunque dal faccia a faccia tra zio e nipote, tra Franco Militello e Carmelo Scarso che si terrà a fine settimana. I due contendenti sono sempre fermi sulle loro posizioni e non lo hanno negato a conclusione dei lavori tanto da definire la discussione di ieri interlocutoria; alcuni prospettano tuttavia una soluzione che potrebbe essere anche fuori palazzo S. Domenico con una collocazione di qualcuno dei contendenti in altri posti o sotto un´altra veste istituzionale e politica. C’è una Multiservizi oggi commissariata che potrebbe andare a mò di compensazione ad uno dei due contendenti anche se An da tempo ha messo una sua pregiudiziale in suo favore.