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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1091
MODICA - 22/08/2016
Politica - Interviene il consigliere Vito D’Antona

Sel: "I modicani pagheranno molto per gli interessi"

In tre anni la situazione è precipitata Foto Corrierediragusa.it

Il consigliere comunale di Sel Vito D´Antona interviene di nuovo sulla situazione finanziaria del comune di Modica, definita "decisamente critica". In una nota D´Antona specifica che "L’anticipazione di cassa, utilizzata dall´ente ormai in modo costante per fronteggiare i pagamenti, per oltre 20 milioni di euro, sta sostituendo le entrate ordinarie alle quali non si provvede adeguatamente. Continuando così - dice D´Antona - i cittadini potrebbero essere costretti a pagare circa 700 mila euro di interessi passivi. Ricordiamo che per molto meno, circa 9 milioni di euro di anticipazione di cassa, negli anni 2010-2012, la Corte dei Conti metteva in guardia il Comune dal possibile dissesto, mentre con l’approvazione del Piano di riequilibrio, a dicembre scorso tra le prescrizioni raccomandava l’immediato rientro dalla scopertura di cassa. Il 30 aprile scorso sono scaduti i termini per l’approvazione del conto consuntivo 2015 e del bilancio preventivo 2016. A distanza di quattro mesi dalla scadenza e con un commissario nominato dalla Regione a giugno, ancora l’Amministrazione, nonostante gli impegni e le promesse, tarda a mettere in condizione il Consiglio Comunale di deliberare.

Il colpevole ritardo nell’approvazione dei bilanci sta clamorosamente bloccando i trasferimenti delle somme spettanti al Comune, per oltre 2 milioni e mezzo di euro, incrementando il ricorso alla scopertura bancaria. Della riscossione dei tributi - prosegue il consigliere - non c’è traccia di alcun impegno e persino la tanto decantata rateizzazione, a cui hanno aderito tanti cittadini, scaduta l’anno scorso, non ha avuto alcun seguito. In questo contesto i primi a pagare sono i fornitori del Comune, dalle partecipate alle cooperative sociali, alle piccole imprese, i cui pagamenti avvengono con una media di oltre tre mesi, quando la legge prevede trenta giorni.

L’Amministrazione, sulla situazione finanziaria del Comune, ha fallito. Sarebbe opportuno - conclude D´Antona - che il sindaco, il quale, smentendo sé stesso, ha annunciato di volersi ricandidare alle prossime elezioni comunali, spiegasse ai cittadini come è stato possibile che la situazione finanziaria in soli tre anni è peggiorata in questo modo, nonostante un Piano di riequilibrio approvato e una enorme liquidità dovuta alla Cassa Depositi e Prestiti".

Nella foto il municipio di Modica