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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1090
MODICA - 05/05/2016
Politica - Il consigliere comunale di Sel fa i conti e la situazione non è allegra

Allarme di D´Antona: "Tassazione alta a Modica"

Ci sono ben 20 milioni di scopertura che obbligherà l’amministrazione a pagare interessi salati Foto Corrierediragusa.it

Il bilancio 2016 non porterà nessuna diminuzione di tasse. Conferma anzi un aumento della tassa sui rifiuti perché bisognerà coprire un costo più alto del servizio di un milione e mezzo a causa del riconoscimento da parte del Tar dell’adeguamento Istat a favore della impresa che svolge il servizio. In termini pratici gli utenti vedranno crescere di circa il 10 per cento la loro bolletta Tari per l’anno in corso. Paradossale la situazione a palazzo S. Domenico dove si parla già del bilancio 2016 ma bisogna ancora approvare il bilancio del 2015 tanto che la Regione ha inviato un commissario ad acta per accelerare i tempi già abbondantemente scaduti lo scorso 30 settembre. La seduta del consiglio comunale dedicata ai tributi comunali non porta dunque buone notizie per i contribuenti che vedono confermate le aliquote Imu e l’addizionale Irpef. Per Vito D’Antona (foto) si tratta di una tassazione molto alta e certamente tra le più elevate tra i comuni iblei nonostante i tentativi del sindaco di mitigare l’impatto. Dice il consigliere comunale di Sel: «Come successo l’anno scorso, l’Amministrazione è arrivata all’ultimo giorno utile per deliberare, senza che ai consiglieri sia stato consentito di approfondire ed esaminare con attenzione le proposte da approvare.

Pagheremo la Tasi all’1,85 per mille, assieme all’Imu, raggiunge una tassazione spropositata pari al 10,45 per mille, vicinissima all’aliquota massima possibile che è fissata dalla legge al 10,60 per mille, con esclusione delle abitazioni principali, che per legge dello Stato, non vengono più interessate dalla tassa. Quanto sta avvenendo in questi mesi – conclude D’Antona – rappresenta il totale fallimento del Sindaco e della sua Amministrazione nella gestione finanziaria del Comune visto che la città non aveva mai registrato una tassazione così alta nella sua storia». Il consigliere Sel lancia dunque l’ennesimo allarme sulle anticipazioni con la banca tesoriera visto che di anno in anno l’anticipazione di cassa è aumentata ed ora tocca ben 20 milioni di scopertura che obbligherà l’amministrazione a pagare interessi salati.