Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1099
MODICA - 15/04/2016
Politica - Permangono le criticità

Modica prova a tirarsi fuori dal pantano del dissesto

La relazione dei revisori è dunque stata notificata alla Corte dei conti che dovrà assumere le proprie decisioni Foto Corrierediragusa.it

Palazzo S. Domenico è uscito dalla condizione di ente «strutturalmente deficitario» solo parzialmente, visto che le criticità permangono. Se sei dei punti che la relazione della Corte dei conti di Palermo aveva evidenziato come critici sono stati soddisfatti, ne restano tuttavia altri quattro, peraltro i più importanti e qualificanti, cui si deve porre mano. Nel dettaglio le anticipazioni di cassa, ufficialmente attestate a quota 18 milioni 840 mila euro, la capacità di riscossione dei debiti, l’efficienza nell’accertamento dei tributi. Inoltre l’amministrazione deve approvare al più presto il bilancio 2015, in ritardo di un anno e predisporre il bilancio 2016, di cui al momento non c’è alcuna notizia. La relazione presentata al consiglio comunale dal presidente del collegio dei revisori Annamaria Aiello, è stata oggetto di intenso dibattito e non ha convinto del tutto Pd e Sel, che hanno evidenziato contraddizioni e ritardi, come la restituzione di 13 milioni del decreto Legge 35 che non sono stati utilizzati per pagare i debiti ma solo per coprire il disavanzo dell’anticipazione di cassa. Vito D’Antona (foto) ha invece posto l´accento sulla riscossione degli accertamenti che nel 2014 era del 40 per cento e che è passata al 31 per cento con una diminuzione del 14,40 per cento.

Carmelo Cerruto ha infine insistito su una ingente anticipazione di cassa che per gli interessi che maturano peggiora la situazione finanziaria dell’ente. La relazione dei revisori è dunque stata notificata alla Corte dei conti che dovrà assumere le proprie decisioni.