Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 778
MODICA - 15/12/2015
Politica - La maggioranza ha contestato il comportamento del presidente del consiglio

Scontro sul piano spiagge, delibera non più trattabile

I consiglieri di maggioranza hanno abbandonato l’aula per protesta sulle presunte incompatibilità Foto Corrierediragusa.it

E alla settima seduta la delibera sul piano spiagge fu ritirata. Finisce così la lunga e stucchevole vicenda dell´approvazione della delibera su piano spiagge che l´amministrazione aveva portato in aula sottovalutando i rischi di presunte o vere incompatibilità. L´ultimo atto è stato l´abbandono da parte dei consiglieri della stessa maggioranza rispetto alla decisione del presidente del consiglio di continuare comunque i lavori che ha lasciato campo libero ai 12 consiglieri della minoranza, i quali hanno così bloccato l´atto rendendolo non più trattabile. Bisognerà insomma ricominciare tutto daccapo nonostante sette sedute, lunghe ore di discussione e naturalmente le spese sostenute per le adunanze del consiglio che non sono arrivate ad alcun risultato pratico. Per la maggioranza e la stessa amministrazione il dato politico è negativo perchè non è riuscita a far passare la propria linea. I consiglieri di maggioranza hanno messo sotto tiro il presidente del consiglio accusandolo di non essere corretto, l´opposizione vede riconosciuta nei fatti la propria linea che voleva accertare prima della votazione della delibera la chiara e definitiva compatibilità di consiglieri e assessori con l´atto che si doveva approvare.

L´ultimo ostacolo che ha portato alla "non trattabilità" della delibera avente ad oggetto la pianificazione del tratto costiero da Marina di Modica (foto) a Maganuco è stato la dichiarazione del consigliere Massimo Puccia che ha finalmente sciolto il dilemma sulla sua compatibilità anche se ha dichiarato in aula che un suo parente ha dei progetti nell´area interessata dalla delibera. Allo steso modo le opposizioni hanno rilevato le possibili incompatibilità di due assessori per cui sarebbe stato necessario un approfondimento, o quanto meno l´acquisizione di un parere legale. Una questione pregiudiziale prima della votazione dell´atto che è stata messa ai voti ma che non è stata accettata dalla maggioranza che ha deciso pertanto di abbandonare e di lasciare di fatto tutto irrisolto.