Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 754
MODICA - 28/11/2015
Politica - Intanto è stato approvato il conto consuntivo 2014 in consiglio

Riscossione coattiva affidata a terzi a Modica

Replica l’assessore Giannone Foto Corrierediragusa.it

Pressione fiscale alle stelle a Modica: lo sostiene il consigliere comunale di Sel Vito D´Antona. Il servizio di riscossione coattiva tributi è stato difatti affidato a terzi (leggasi: esternalizzato) e tutti i costi che ne derivano peseranno sui contribuenti, stando a quanto sostenuto da D´Antona. "I consiglieri presenti in aula - dice D´Antona - hanno preso atto pubblicamente che lo schema di contratto allegato alla delibera, prevede all’art. 9 che i costi della riscossione, il 3,6%, oltre Iva, per la riscossione ordinaria, il 17% per la ricerca dell’evasione, il 7,50% per la riscossione coattiva, il 12,50% per la riscossione delle quote inesigibili, sono posti a carico dei contribuenti. Una scelta che, oltre che ingiusta e inopportuna, potrebbe non essere pienamente legittima. Dopo avere introdotto nel 2014 e confermato nel 2015 la Tasi, che con l’Imu, senza detrazioni e senza riduzioni, determina una aliquota tra le più alte del territorio ibleo, pari al 10,45 per mille, vicinissima al limite massimo che per legge non può superare il 10,60 per mille - continua D´Antona - e tutto questo dopo avere determinato la Tari del 2014 in misura superiore di circa un milione di euro rispetto al costo sostenuto. In questo modo i contribuenti modicani sono costretti a subire una pressione fiscale senza precedenti. Ribadiamo, ancora una volta, dopo la presentazione di ben due interrogazioni urgenti, la richiesta di revocare la deliberazione e di sospendere qualunque provvedimento di esternalizzazione, sottoponendo urgentemente la questione della riscossione dei tributi al consiglio comunale, unico organo competente - conclude D´Antona - sulla eventuale esternalizzazione".

Intanto il consiglio comunale ha approvato il conto consuntivo 2014. La delibera è stata approvata nell´ultima seduta della civica assise con tredici voti favorevoli e sette contrari. L’atto è dunque dotato dell’immediata esecutività.

REPLICA L´ASSESSORE GIANNONE: "E´ SOLO PER LA RISCOSSIONE COATTIVA"
"Il supporto esterno alla riscossione dei tributi, attività quest´ultima che è e rimane interna dell´ente, sarà limitato solamente alla riscossione coattiva. Il resto continuerà a gestirlo il comune di Modica utilizzando le proprie risorse interne". È l´assessore al bilancio Enzo Giannone che interviene sulla esternalizzazione del servizio di riscossione. "Il contratto con il nuovo soggetto prevede la prestazione dei servizi di supporto a tutte le attività di accertamento e di riscossione delle entrate tributarie ed extra tributarie dell´ente - prosegue l´assessore - e pur tuttavia detti servizi sono attivati solo su richiesta del comune e, come affermato in consiglio, l´intenzione dell´amministrazione è quella di attivare la sola attività di riscossione coattiva, un tempo affidata a Serit Sicilia. Il comune, in sostanza si avvarrà di una società per avere un supporto sulla riscossione di quei tributi che neanche le facilitazioni offerte nei mesi scorsi sono servite a recuperare. Tra l´altro oltre 2 mila 500 cittadini hanno optato per la rateizzazione dei tributi, segno che la nostra politica ha riscosso un buon successo. Purtroppo per i reticenti - conclude Giannone - l´unica soluzione, già ampiamente annunciata, è quella della riscossione coattiva, con l´auspicio che l´avvio di tale procedura possa costituire un valido deterrente e motivare i cittadini al pagamento puntuale dei tributi locali mentre per la riscossione ordinaria continueranno a pensarci, senza nessun aggravio di costi per i cittadini, i dipendenti comunali".