Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 733
MODICA - 08/10/2015
Politica - Scongiurato per il momento il dissesto

Ok corte dei conti a piano riequilibrio

D’Antona ricorda che nel 2012, sotto l’egida Buscema, cominciò questo percorso Foto Corrierediragusa.it

La Corte dei conti ha approvato il Piano pluriennale di riequilibrio. Il parere positivo dei magistrati contabili scongiura per il momento il dissesto dell´ente. Ci sono voluti tre anni, numerose audizioni e alcune correzioni in corso dopo l´approvazione da parte del Consiglio comunale nel dicembre del 2012. L´ultima audizione alla Corte dei conti si è tenuta mercoledì. Non si conoscono ancora i dettagli del parere fornito dai giudici contabili e se, eventualmente, sono state date anche ulteriori prescrizioni su come procedere sulla strada del risanamento dell´ente ed a quelle l´amministrazione dovrà attenersi. Avere evitato il dissesto significa innanzitutto mettere in sicurezza tutto il personale dell´ente, partecipate comprese, evitare l´aumento delle tasse (peraltro già alte) con l´applicazione delle aliquote massime e la contrazione dei servizi. Dunque un punto di partenza per arrivare al 2021 al definitivo ripianamento dei debiti che tuttora gravano su palazzo S. Domenico e che il Piano di riequilibrio spalma nell´arco di dieci anni.

Su questi sviluppo il consigliere comunale di Sel Vito D´Antona si dice tranquillizzato, ricordando che "Il risultato odierno proviene prima di tutto dalla decisione con la quale nel 2012 gli amministratori del tempo, sotto l´egida del sindaco Antonello Buscema, il Consiglio Comunale e il Collegio dei Revisori dei Conti, con l’ausilio dei funzionari comunali, hanno scelto, di fronte ad una situazione finanziaria precipitata, di evitare il dissesto ricorrendo alla procedura del Piano di Riequilibrio, il cui scopo rimane quello di coprire l’enorme disavanzo attraverso un piano decennale di rientro.

Il Piano di Riequilibrio, varato nel 2012, da un lato e il prestito fornito dalla Cassa Depositi e Prestiti per il pagamento dei debiti pregressi avuto nel 2013 dall’altro - conclude D´Antona - ci consente di sperare in un futuro finanziario meno pesante".

Nella foto palazzo San Domenico, sede del comune di Modica