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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 723
MODICA - 01/10/2015
Politica - I dettagli dell’approvazione delle aliquote dei tributi locali

Troppe tasse a Modica, riduzioni solo per la Tari

Sulla vicenda interviene anche il Partito democratico Foto Corrierediragusa.it

I modicani sono tra i contribuenti più tartassati del territorio ibleo: lo dichiara, numeri e dati alla mano, il consigliere comunale di Sel Vito D´Antona (foto). "L´ultima seduta del consiglio comunale - scrive D´Antona - precipitosamente convocata l’ultimo giorno utile per l’approvazione delle aliquote dei tributi locali, ha confermato, come già avvenuto nel 2014, che la tassazione a carico dei modicani continua ad essere tra le più alte del territorio ibleo. Rimangono immutate le aliquote Imu e l’addizionale Irpef. Viene nuovamente confermata la Tasi con le stesse modalità dell’anno scorso: una aliquota dell’1,85 per mille, che, assieme all’Imu, raggiunge una tassazione spropositata pari al 10,45 per mille, vicinissima all’aliquota massima possibile che è fissata dalla legge al 10,60 per mille. Rispetto ad altri comuni, che continuano a non applicarla, o che hanno previsto riduzioni per fasce di reddito o per carico familiare o per rendita catastale, a Modica invece - prosegue il consigliere - come voluto espressamente dal sindaco e dalla sua maggioranza, non c’è stato spazio per riduzioni ed esenzioni che ne attenuassero l’impatto sulle famiglie e sulle imprese.

Unica eccezione della serata alcune agevolazioni (unico occupante, famiglie con disabili, presenza di ultra 70enni) per la tassa sui rifiuti, reintrodotte dopo che erano state eliminate volutamente dalla maggioranza l’anno scorso e sulle quali i consiglieri di opposizione avevano condotto una lunga battaglia per il ripristino.

Quanto sta avvenendo in queste settimane esprime tutto il fallimento dell’amministrazione nella gestione finanziaria del comune: l’eccessiva tassazione, il ritardo nell’approvazione del bilancio di previsione 2015, il cui termine è già scaduto il 30 settembre, il commissariamento per la mancata approvazione, entro il 30 aprile, del conto consuntivo 2014, predisposto per ben tre volte dalla giunta e non ancora sottoposto all’attenzione del consiglio, la spesa fuori controllo, lo smantellamento dell’ufficio ragioneria, privo di un responsabile a tempo pieno, un piano di riequilibrio ancora in corso di esame della Corte dei Conti, imporrebbero - conclude D´Antona - ben altra attenzione e più impegno".

LA NOTA DEL PARTITO DEMOCRATICO
"L’attuale amministrazione continua a non dare alla questione finanziaria le attenzioni che questa necessita. Il regolamento Tari, infatti, è stato portato all´attenzione del consiglio comunale l´ultimo giorno utile per la sua approvazione privando così i consiglieri del tempo necessario per un dibattito approfondito". E´ questo l´incipit della nota del Pd sull´argomento. "Apprezziamo - prosegue il comunicato - il recepimento di un emendamento presentato dal Pd, e da altri consiglieri dell’opposizione, volto a garantire una riduzione della Tari per i nuclei familiari che abbiano tra i loro componenti soggetti con più di settanta anni con Isee pari o inferiore a 10 mila euro con la previsione di un abbattimento del 50%; disabili al 100%, con la previsione di un abbattimento del 40% per un massimo di 250 euro annui.

Tuttavia - prosegue il Pd - non possiamo condividere il regolamento Iuc, approvato dalla sola maggioranza, perché eccessivamente gravoso per i cittadini. In particolare, l´amministrazione insiste nel mantenere la Tasi che invece a nostro avviso poteva essere cancellata o fortemente ridotta grazie a dei tagli alle spese non necessarie cui purtroppo il sindaco non intende rinunciare. Il nostro voto contrario alla manovra finanziaria di questa maggioranza è stato infine determinato anche dalla poca chiarezza sulla restituzione in bolletta delle somme percepite in più dal Comune nel 2014 e che a suo tempo l´assessore al ramo aveva garantito sarebbero state restituite nel 2015.

E’ bene che i cittadini sappiano che quest’amministrazione, a prescindere dai proclami della maggioranza che la sostiene, continua a mantenere una tassazione elevata a carico dei soliti, sempre più minoritari e tartassati, contribuenti onesti per gestire - conclude il Pd - ogni genere di spesa utile alla campagna elettorale permanente del sindaco".

NEL DETTAGLIO LE AGEVOLAZIONI SOLO PER LA TARI
Solo sulla Tari (la tassa sui rifiuti) sono state previste una serie di riduzioni e agevolazioni di cui si potrà beneficiare solo ed esclusivamente presentando l’apposita istanza entro il 20 ottobre prossimo.

Ecco le agevolazioni nel dettaglio:

– il 100% per lo smaltimento di rifiuti speciali
– il 30% per l’uso stagionale
– il 66,67% per i residenti all’estero pensionati
- il 60% in caso di una distanza dai cassonetti di oltre 1 km
– il 100% per enti senza scopo di lucro
– il 30% per nuclei familiari di 3 o 4 persone con reddito Isee fino a 10 mila euro
– il 30% per nuclei familiari di 4 o 5 persone con reddito Isee fino a 15 mila euro
- il 50% per gli esercizi commerciali di Marina di Modica
– il 30% per l’uso stagionale con utenze non domestiche
– il 10% per chi fa il compostaggio
– il 66,67% per gli immobili non utilizzati e privi di allacci
- il 100% per i fabbricati rurali
- il 100% per il primo anno per chi fa recupero di immobili nel centro storico
– il 30% in caso di unico occupante (non prevista nel 2014)
- il 50% per gli alberghi (non prevista nel 2014)
- il 40% per le famiglie con disabili (non prevista nel 2014)
- il 30% per chi adotta un cane dal rifugio sanitario (non prevista nel 2014)
– il 50% per chi ha un coniuge over 70 e con reddito Isee fino a 10 mila euro