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MODICA - 31/07/2008
Politica - Modica - Dopo il boicottaggio dell’Udc

Commissioni consiliari insediate ma Paolo Nigro dissente

Per il consigliere comunale "la maggioranza adotta
un atteggiamento antidemocratico"
Foto Corrierediragusa.it

Commissioni insediate nonostante il boicottaggio dell’Udc. Sono state infatti insediate ufficialmente le quattro commissioni consiliari con l’elezione del presidente e del vicepresidente. Per la quinta commissione, che si occupa di agricoltura e sviluppo economico, bisognerà attendere la surroga dei tre consiglieri Udc.

Presidente della prima commissione, affari generali, è stato eletto Diego Mandolfo e suo vice sarà Giovanni Giurdanella. Carmelo Cerruto è il presidente della seconda commissione,urbanistica, con Gianni Occhipinti vice; per la terza commissione, bilancio, presidente è Giancarlo Poidomani con Leonardo Aurnia, vice. In commissione Servizi sociali, la quarta, presidente è Gaetano Cabibbo con Luigi Carpenzano vice. Carpenzano è l’unico esponente della minoranza ed è stato eletto per significare un segnale distensivo dopo le polemiche di questi giorni seguite alle dimissioni dei consiglieri Udc.

Per il presidente del consiglio Paolo Garofalo le commissioni possono ora cominciare a lavorare e le dimissioni non precluderanno la operatività degli organismi consultivi del consiglio. La elezione di presidenti e vice nelle commissioni segue le dimissioni dei quattro consiglieri comunali di Udc ed dei due dei Popolari.

Giuseppe Minardo, Giorgio Aprile, Paolo Nigro (nella foto),Massimo Puccia, Udc, e Salvatore Cannata e Maurizio Di Mauro dei «Popolari» hanno motivato il loro gesto come «formale protesta con l’auspicio ? scrivono nella lettera al segretario comunale- che in futuro sia privilegiata la dignità di ogni singolo consigliere privilegiando il dialogo ed il leale confronto».

La decisione del partito di Peppe Drago è venuta alla luce della conclusione dei lavori dell’ultima seduta del consiglio nel corso della quale i sei consiglieri della minoranza, sponda Udc, sono stati eletti nelle cinque commissioni costituite.

Per il capogruppo Paolo Nigro il comportamento della maggioranza è scorretto perché ha di fatto determinato chi e dove i consiglieri di opposizione dovevano andare tradendo, sostiene l’Udc, quel supposto spirito di collaborazione che sindaco e centro sinistra a parole avevano manifestato a parole ma non sono riusciti a trasformare in fatti. Per l’Udc l’atteggiamento della maggioranza è grave e le dimissioni sono l’unica risposta possibile per portare a galla un disagio avvertito nel partito e nel gruppo.

Dice ancora il capogruppo Nigro « «Il comportamento antidemocratico e di assoluta chiusura nei confronti della minoranza di centro destra, privo di alcun rispetto dei ruoli e delle regole minime proprie dei rapporti istituzionali, certamente depone a sfavore della maggioranza di centro sinistra. In passato, anche nei casi di maggioranze schiaccianti, si è cercato sempre nei limiti del possibile di rispettare la volontà dei consiglieri comunali di opposizione di far parte di quelle commissioni dove poter svolgere il proprio ruolo sulla scorta delle competenze, professionalità e attitudini personali.

Questa volta, purtroppo, ciò non è accaduto anzi si è verificato l’esatto opposto. « Per Nigro non c’è niente di polemico o pretestuoso nel comportamento Udc che come partito di opposizione continuerà il proprio ruolo di controllo nei confronti della maggioranza.